Guida alla Ricerca Genealogica nel Lazio: Archivi, Confini Storici, Cambi di Provincia e Variazioni Territoriali
La ricerca genealogica nel Lazio offre una straordinaria ricchezza documentale, legata alla complessa evoluzione storica della regione, a lungo divisa tra lo Stato Pontificio, il Regno delle Due Sicilie (Terra di Lavoro), l'Umbria e l'Abruzzo. Per rintracciare correttamente gli atti di nascita, matrimonio e morte dei propri antenati, è fondamentale comprendere i grandi riassetti territoriali, le soppressioni di comuni, i cambi di denominazione e i passaggi di provincia e di regione avvenuti nel tempo.
- Stato Civile Napoleonico (1809–1814/1815): Introdotto durante la dominazione francese nei dipartimenti dello Stato Pontificio (Roma, Trasimeno) e nei territori meridionali del Regno di Napoli (Terra di Lavoro). I registri sono custoditi negli Archivi di Stato competenti.
- Stato Civile Ecclesiastico / Parrocchiale e Restaurazione Pontificia (1815–1870): Nelle province storiche della Santa Sede, con la Restaurazione del 1815 lo stato civile laico fu sospeso e la registrazione di nascite (battesimi), matrimoni e morti tornò ad essere gestita esclusivamente dai registri parrocchiali fino al 1870.
- Stato Civile Borbonico (1809–1865): In vigore nei territori del Lazio meridionale che appartenevano al Regno delle Due Sicilie (ex Provincia di Terra di Lavoro: circondari di Gaeta e Sora, come Cassino, Sora, Gaeta, Formia, Minturno). Redatto in duplice copia[cite: 1, 2].
- Stato Civile Italiano (dal 1866 / 1870–1871): Avviato nel 1866 nei territori ex borbonici e abruzzesi, ed esteso a Roma e alle province pontificie tra il 1870 e il 1871 dopo la presa di Roma.
- Riorganizzazione Provinciale del 1927 e 1934: Con il Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1 vennero istituite ex novo le province di Frosinone, Rieti e Viterbo, mentre con il Regio Decreto-Legge 4 ottobre 1934, n. 1682 nacque la Provincia di Littoria (oggi Latina).
- Fonti Parrocchiali e Diocesane: Registri di battesimo, matrimonio e sepoltura conservati nelle parrocchie e negli Archivi Diocesani, i cui confini storici differiscono spesso dalle attuali province e regioni[cite: 1, 2].
LE PROVINCE DEL LAZIO E LE LORO VARIAZIONI
1. Provincia di Frosinone (Ciociaria e Alta Terra di Lavoro)
La Provincia di Frosinone conserva un patrimonio archivistico di grande interesse presso l'Archivio di Stato di Frosinone. I documenti variano a seconda del comune d'origine: la zona settentrionale apparteneva allo Stato Pontificio, mentre il settore meridionale (Valle del Liri e Cassinate) faceva parte della Provincia di Terra di Lavoro nel Regno delle Due Sicilie.
Cambi di Regione e Provincia (Campania -> Lazio): L'intero ex Circondario di Sora e parte del distretto di Gaeta (Cassino, Sora, Arpino, Atina, Ceccano, Cervaro, Pontecorvo, ecc.) appartenevano storicamente alla Campania (Provincia di Terra di Lavoro). Vennero staccati dalla Campania e incorporati nel Lazio con l'istituzione della Provincia di Frosinone nel 1927. Per gli atti borbonici (1809–1865) e le leve antecedenti il 1927, occorre far riferimento agli Archivi di Stato di Frosinone e Caserta.
Comuni Attuali della Provincia di Frosinone (91):
Acquafondata, Acuto, Alatri, Alvito, Amaseno, Anagni, Aquino, Arce, Arnara, Arpino, Atina, Ausonia, Belmonte Castello, Boville Ernica, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Cassino, Castelliri, Castelnuovo Parano, Castro dei Volsci, Castrocielo, Ceccano, Ceprano, Cervaro, Colfelice, Collepardo, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Esperia, Falvaterra, Ferentino, Filettino, Fiuggi, Fontana Liri, Fontechiari, Frosinone, Fumone, Gallinaro, Giuliano di Roma, Guarcino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Pescosolido, Picinisco, Pico, Piedimonte San Germano, Piglio, Pignataro Interamna, Pofi, Pontecorvo, Posta Fibreno, Ripi, Rocca d'Arce, Roccasecca, San Biagio Saracinisco, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Santopadre, San Vittore del Lazio, Serrone, Settefrati, Sgurgola, Sora, Strangolagalli, Supino, Terelle, Torre Cajetani, Torrice, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vallecorsa, Vallemaio, Vallerotonda, Veroli, Vicalvi, Vico nel Lazio, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Villa Santo Stefano, Viticuso.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Cassino (ex San Germano - Cambio Denominazione e Passaggio di Regione): Denominata storicamente San Germano, cambiò nome in Cassino con Regio Decreto 26 luglio 1863, n. 1425. Fece parte della Provincia di Terra di Lavoro (Campania) fino al passaggio al Lazio e alla Provincia di Frosinone istituita con Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 7 del 11/01/1927).
- Esperia (Fusione di Roccaguglielma e San Pietro in Curolis): Istituito nel 1867 dall'unione degli storici comuni autonomi di Roccaguglielma e San Pietro in Curolis con Regio Decreto 14 luglio 1867, n. 3822 (G.U. n. 210 del 02/08/1867).
- Fiuggi (ex Anticoli di Campagna): Denominato Anticoli di Campagna fino al 1911, cambiò nome in Fiuggi con Regio Decreto 9 agosto 1911, n. 946 (G.U. n. 211 del 11/09/1911).
- Boville Ernica (ex Bauco): Fino al 1911 il comune era denominato Bauco. Nome modificato in Boville Ernica con Regio Decreto 19 ottobre 1911, n. 1208.
- Colfelice (ex Coldragone): Costituito con frazioni staccate da Roccasecca, fu denominato originariamente Coldragone e poi Colfelice con Regio Decreto 10 agosto 1923, n. 1907.
2. Provincia di Latina (Agro Pontino e Sud Lazio)
La Provincia di Latina presenta una storia amministrativa recente ma articolata. Fu istituita come Provincia di Littoria nel 1934 e rinominata Provincia di Latina nel 1945. La documentazione genealogica è conservata presso l'Archivio di Stato di Latina e la Sezione staccata di Formia.
Cambi di Regione e Provincia (Campania -> Roma -> Latina): I comuni della costa meridionale e delle isole Ponziane (Gaeta, Formia, Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Ponza, Ventotene) appartenevano alla Provincia di Terra di Lavoro (Campania). Nel 1927 vennero inizialmente aggregati alla Provincia di Roma e nel 1934 passarono alla nuova Provincia di Littoria.
Comuni Attuali della Provincia di Latina (33):
Aprilia, Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Latina, Lenola, Maenza, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Pontinia, Ponza, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Rocca Massima, Sabaudia, San Felice Circeo, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Sperlonga, Spigno Saturnia, Terracina, Ventotene.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Latina (Istituzione come Littoria e Cambio Denominazione): Fondata il 18 dicembre 1932, eretta a capoluogo di provincia con Regio Decreto-Legge 4 ottobre 1934, n. 1682 (convertito con Legge 25 dicembre 1934, n. 2160, G.U. n. 8 del 11/01/1935). Denominazione modificata da Littoria a Latina con Decreto Legislativo Luogotenenziale 9 aprile 1945, n. 270 (G.U. n. 64 del 29/05/1945).
- Cisterna di Latina (ex Cisterna di Roma): Denominata Cisterna di Roma fino al 1935, cambiò nome in Cisterna di Latina con Regio Decreto 20 luglio 1935, n. 1562 (G.U. n. 203 del 31/08/1935).
- Minturno (ex Traetto): Denominato Traetto fino al XIX secolo, riprese la denominazione di Minturno con Regio Decreto 15 luglio 1879, n. 5003 (G.U. n. 191 del 16/08/1879).
- Formia (Fusione di Castellone e Mola di Gaeta; Accorpamento di Castellonorato e Maranola): Nata nel 1862 dalla fusione di Castellone e Mola di Gaeta (Regio Decreto 22 giugno 1862, n. 661). Nel 1928 vennero soppressi e incorporati in Formia gli ex comuni autonomi di Castellonorato e Maranola con Regio Decreto 10 maggio 1928, n. 1104 (G.U. n. 134 del 09/06/1928).
- Gaeta ed Elena (Autonomia Temporanea e Riaggregazione): Il sobborgo borghigiano di Gaeta divenne comune autonomo nel 1897 con il nome di Elena (Regio Decreto 18 marzo 1897, n. 101), per poi essere soppresso e riaggregato a Gaeta con Regio Decreto 17 febbraio 1927, n. 216 (G.U. n. 53 del 05/03/1927).
- Priverno (ex Piperno): Fino al 1927 il comune si chiamava Piperno. Il nome fu modificato in Priverno con Regio Decreto 10 novembre 1927, n. 2251 (G.U. n. 288 del 13/12/1927).
3. Provincia di Rieti (Sabina e Cicolano)
La Provincia di Rieti fu creata nel 1927 unendo territori storicamente eterogenei. La documentazione di stato civile, leva e notai è conservata presso l'Archivio di Stato di Rieti. Per le ricerche antecedenti il 1927, le fonti sono suddivise tra diverse regioni.
Cambi di Regione e Provincia (Umbria e Abruzzo -> Lazio): Prima del 1927, Rieti e la Sabina appartenevano alla **Regione Umbria** (Provincia di Perugia). L'intero Circondario di Cittaducale (**Amatrice, Accumoli, Antrodoco, Borbona, Borgorose, Cittaducale, Cittareale, Fiamignano, Leonessa, Pescorocchiano, Petrella Salto, Posta**) apparteneva invece alla **Regione Abruzzo** (Provincia dell'Aquila). I registri di leva e gli atti anteriori al 1927 si trovano sia all'Archivio di Stato di Rieti sia a Perugia e L'Aquila.
Comuni Attuali della Provincia di Rieti (73):
Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgorose, Borgo Velino, Cantalice, Cantalupo in Sabina, Casaprota, Casperia, Castel di Tora, Castelnuovo di Farfa, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Cittareale, Collalto Sabino, Colle di Tora, Collegiove, Collevecchio, Colli sul Velino, Concerviano, Configni, Contigliano, Cottanello, Fara in Sabina, Fiamignano, Forano, Frasso Sabino, Greccio, Labro, Leonessa, Longone Sabino, Magliano Sabina, Marcetelli, Micigliano, Mompeo, Montasola, Montebuono, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Monte San Giovanni in Sabina, Montopoli di Sabina, Morro Reatino, Nespolo, Orvinio, Paganico Sabino, Pescorocchiano, Petrella Salto, Poggio Bustone, Poggio Catino, Poggio Mirteto, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Roccantica, Rocca Sinibalda, Salisano, Scandriglia, Selci, Stimigliano, Tarano, Toffia, Torricella in Sabina, Torri in Sabina, Turania, Vacone, Varco Sabino.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Istituzione della Provincia e Passaggi Regionali (1927): Istituita con Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1 (G.U. n. 7 del 11/01/1927) unendo il Circondario di Rieti (staccato dall'Umbria) e il Circondario di Cittaducale (staccato dall'Abruzzo).
- Soppressione e Accorpamento di 6 Comuni nel Comune di Rieti (1928): Con Regio Decreto 22 marzo 1928, n. 752 (G.U. n. 91 del 18/04/1928), vennero soppressi e integrati in Rieti 6 comuni autonomi: Castel San Benedetto Reatino, Cerchiara in Sabina, Poggio Fidoni, San Giovanni Reatino, Sant'Elia Reatino e Vazia. I registri dello stato civile fino al 1928 si trovano separati nei fondi degli ex comuni.
- Altri Ex Comuni Soppressi nella Provincia:
- Collebaccaro: Soppresso e aggregato a Contigliano nel 1927.
- Monte Santa Maria in Sabina e Oliveto in Sabina: Soppressi e accorpati a Torricella in Sabina.
- Posticciola: Soppresso e aggregato a Rocca Sinibalda.
- Rocchette: Soppresso e aggregato a Torri in Sabina.
- Casperia (ex Aspra Sabina): Fino al 1947 il comune si chiamava Aspra Sabina. Nome cambiato in Casperia con Decreto del Capo Provvisorio dello Stato 27 giugno 1947, n. 698 (G.U. n. 182 del 11/08/1947).
- Borgorose (ex Borgocollefegato): Denominato Borgocollefegato fino al 1960, ha assunto il nome di Borgorose con D.P.R. 8 marzo 1960, n. 320 (G.U. n. 97 del 21/04/1960).
4. Città Metropolitana di Roma Capitale (Ex Provincia di Roma)
Cuore storico dello Stato Pontificio fino al 1870, la Provincia (oggi Città Metropolitana) di Roma detiene una vasta raccolta di fondi di Stato Civile e Leva presso l'Archivio di Stato di Roma (sedi di Sant'Ivo alla Sapienza e Galla Placidia).
Comuni Attuali della Città Metropolitana di Roma Capitale (121):
Affile, Agosta, Albano Laziale, Allumiere, Anguillara Sabazia, Anticoli Corrado, Anzio, Arcinazzo Romano, Ardea, Ariccia, Arsoli, Artena, Bellegra, Bracciano, Camerata Nuova, Campagnano di Roma, Canale Monterano, Canterano, Capena, Capranica Prenestina, Carpineto Romano, Casape, Castel Gandolfo, Castel Madama, Castel San Pietro Romano, Castelnuovo di Porto, Cave, Cerreto Laziale, Cervara di Roma, Cerveteri, Ciampino, Ciciliano, Cineto Romano, Civitavecchia, Civitella San Paolo, Colleferro, Colonna, Fiano Romano, Filacciano, Fiumicino, Fonte Nuova, Formello, Frascati, Gallicano nel Lazio, Gavignano, Genazzano, Genzano di Roma, Gerano, Gorga, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Jenne, Labico, Ladispoli, Lanuvio, Lariano, Licenza, Magliano Romano, Mandela, Manziana, Marano Equo, Marcellina, Marino, Mazzano Romano, Mentana, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Monteflavio, Montelanico, Montelibretti, Monterotondo, Montorio Romano, Moricone, Morlupo, Nazzano, Nemi, Nerola, Nettuno, Olevano Romano, Palestrina, Palombara Sabina, Percile, Pisoniano, Poli, Pomezia, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Riofreddo, Rocca Canterano, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Roccagiovine, Roiate, Roma, Roviano, Sacrofano, Sambuci, San Cesareo, San Gregorio da Sassola, San Polo dei Cavalieri, Sant'Angelo Romano, Sant'Oreste, Santa Marinella, Saracinesco, Segni, Subiaco, Tivoli, Tolfa, Torrita Tiberina, Trevignano Romano, Vallepietra, Vallinfreda, Valmontone, Velletri, Vicovaro, Vivaro Romano, Zagarolo.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Fiumicino (Autonomia da Roma Capitale): Già circoscrizione di Roma, è diventato comune autonomo con Legge Regionale Lazio 6 marzo 1992, n. 25 (G.U. n. 66 del 19/03/1992). Gli atti d'archivio antecedenti il 1992 sono conservati presso lo Stato Civile di Roma Capitale.
- Ciampino (Autonomia da Marino): Frazione del Comune di Marino, istituita in comune autonomo con Legge Regionale Lazio 26 aprile 1974, n. 18 (G.U. n. 138 del 29/05/1974).
- Fonte Nuova (Nuovo Comune): Istituito nel 2001 aggregando le frazioni di Tor Lupara e Santa Lucia staccate da Mentana e Guidonia Montecelio con Legge Regionale Lazio 15 ottobre 2001, n. 25.
- Guidonia Montecelio (Unione di Montecelio e Città di Fondazione): Istituito con Regio Decreto-Legge 15 ottobre 1937, n. 1836 (G.U. n. 252 del 29/10/1937) incorporando il comune storico di Montecelio.
- Arcinazzo Romano (ex Ponza d'Affile): Chiamato Ponza o Ponza d'Affile, cambiò nome in Arcinazzo Romano con Regio Decreto 10 agosto 1891, n. 518 (G.U. n. 207 del 03/09/1891) per evitare omonimie con l'isola di Ponza.
- Ardea (Autonomia da Pomezia): Distaccatosi da Pomezia con Legge 13 giugno 1970, n. 396 (G.U. n. 154 del 20/06/1970). Pomezia era stata creata nel 1938 (*R.D.L. 25 febbraio 1938, n. 110*).
- Ladispoli (Autonomia da Cerveteri): Costituito in comune autonomo per distacco da Cerveteri con Legge Regionale Lazio 12 maggio 1970, n. 20.
- Santa Marinella (Autonomia da Civitavecchia): Istituito in comune autonomo con D.P.R. 13 dicembre 1949, n. 1007 (G.U. n. 14 del 18/01/1950) per distacco da Civitavecchia.
5. Provincia di Viterbo (Tuscia)
Corrispondente allo storico territorio della Tuscia e alla Delegazione Apostolica Pontificia di Viterbo, la provincia conserva lo Stato Civile e le Liste di Leva presso l'Archivio di Stato di Viterbo. Fu istituita come provincia autonoma staccata da Roma nel 1927.
Comuni Attuali della Provincia di Viterbo (60):
Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bassano in Teverina, Bassano Romano, Blera, Bolsena, Bomarzo, Calcata, Canepina, Canino, Capodimonte, Capranica, Caprarola, Carbognano, Castel Sant'Elia, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civita Castellana, Civitella d'Agliano, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Farnese, Gallese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Montalto di Castro, Montefiascone, Monte Romano, Monterosi, Nepi, Onano, Oriolo Romano, Orte, Piansano, Proceno, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, Valentano, Vallerano, Vasanello, Vejano, Vetralla, Vignanello, Villa San Giovanni in Tuscia, Viterbo.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Tuscania (ex Toscanella): Denominato Toscanella fino al 1911, riprese la denominazione di Tuscania con Regio Decreto 18 agosto 1911, n. 1042 (G.U. n. 212 del 12/09/1911).
- Tarquinia (ex Corneto / Corneto Tarquinia): Denominato Corneto o Corneto Tarquinia, cambiò nome in Tarquinia con Regio Decreto 5 marzo 1922, n. 443 (G.U. n. 88 del 14/04/1922).
- Soppressione e Accorpamento di 4 Comuni nel Comune di Viterbo (1927): Con Regio Decreto 12 gennaio 1927, n. 88 e successivi decreti, vennero soppressi e integrati in Viterbo i comuni autonomi di: Bagnaia, San Martino al Cimino, Grotte Santo Stefano e Roccalvecce. I registri dello stato civile fino al 1927 sono conservati separatamente nei fondi storici di ciascuna frazione.
- San Michele in Teverina (Accorpamento a Civitella d'Agliano): Soppresso e aggregato al Comune di Civitella d'Agliano con Regio Decreto 24 novembre 1927, n. 2420 (G.U. n. 297 del 24/12/1927).
- Castel Cellesi (Accorpamento a Bagnoregio): Ex comune autonomo soppresso e aggregato al Comune di Bagnoregio.
- Villa San Giovanni in Tuscia (ex Villa San Giovanni): Denominato Villa San Giovanni, ha integrato il nome con D.P.R. 20 ottobre 1961, n. 1205.
Tabella Sinottica delle Variazioni Territoriali, Cambi di Provincia/Regione e Decreti nel Lazio
| Provincia | Tipo Modifica | Comune Attuale | Ex Comune / Territorio Coinvolto | Anno | Riferimento Legislativo | Note Archivistiche per la Ricerca |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Frosinone | Cambio Nome / Regionale | Cassino | San Germano (Passaggio da Terra di Lavoro/Campania) | 1863 / 1927 | R.D. 26/07/1863, n. 1425 / R.D. 02/01/1927, n. 1 | Atti borbonici e leve pre-1927 all'AdS di Caserta e Frosinone |
| Frosinone | Fusione Comuni | Esperia | Roccaguglielma e San Pietro in Curolis | 1867 | R.D. 14/07/1867, n. 3822 (G.U. n. 210/1867) | Atti pre-1867 conservati separatamente nei due ex comuni |
| Frosinone | Cambio Nome | Fiuggi | Anticoli di Campagna | 1911 | R.D. 09/08/1911, n. 946 (G.U. n. 211/1911) | Documenti catalogati sotto Anticoli di Campagna fino al 1911 |
| Latina | Fondazione / Cambio Nome | Latina | Fondazione Littoria (Eretta a Provincia nel 1934) | 1934 / 1945 | R.D.L. 04/10/1934, n. 1682 / D.L.L. 09/04/1945, n. 270 | Atti dal 1932. Territorio staccato dai comuni limitrofi |
| Latina | Cambio Regionale / Fusione | Formia | Castellone, Mola di Gaeta, Castellonorato, Maranola | 1862 / 1928 | R.D. 22/06/1862, n. 661 / R.D. 10/05/1928, n. 1104 | Passato da Terra di Lavoro (Campania) al Lazio nel 1927 |
| Latina | Autonomia / Riaggregazione | Gaeta | Elena (Borgo di Gaeta) | 1897 / 1927 | R.D. 18/03/1897, n. 101 / R.D. 17/02/1927, n. 216 | Atti del comune autonomo di Elena per il periodo 1897–1927 |
| Rieti | Creazione Prov. / Regionale | Rieti (Provincia) | Circondario di Rieti (Umbria) + Cittaducale (Abruzzo) | 1927 | R.D. 02/01/1927, n. 1 (G.U. n. 7/1927) | Atti pre-1927 conservati negli AdS di Perugia, L'Aquila e Rieti |
| Rieti | Accorpamento 6 Comuni | Rieti (Comune) | Castel S. Benedetto, Cerchiara, Poggio Fidoni, S. Giovanni, S. Elia, Vazia | 1928 | R.D. 22/03/1928, n. 752 (G.U. n. 91/1928) | Registri dello stato civile separati per ciascuna ex frazione fino al 1928 |
| Roma | Autonomia Comunale | Fiumicino | Roma Capitale (frazione) | 1992 | L.R. 06/03/1992, n. 25 (G.U. n. 66/1992) | Atti pre-1992 registrati presso lo Stato Civile di Roma Capitale |
| Roma | Istituzione Nuovo Comune | Guidonia Montecelio | Montecelio (comune autonomo) + Città di Fondazione | 1937 | R.D.L. 15/10/1937, n. 1836 (G.U. n. 252/1937) | Atti storici catalogati sotto Montecelio fino al 1937 |
| Viterbo | Cambio Nome | Tuscania | Toscanella | 1911 | R.D. 18/08/1911, n. 1042 (G.U. n. 212/1911) | Documenti d'archivio indicizzati sotto Toscanella fino al 1911 |
| Viterbo | Accorpamento 4 Comuni | Viterbo (Comune) | Bagnaia, San Martino al Cimino, Grotte Santo Stefano, Roccalvecce | 1927 | R.D. 12/01/1927, n. 88 | Fondi storici separati per ciascuna ex frazione fino al 1927 |