Guida alla Ricerca Genealogica in Abruzzo: Archivi, Confini Storici e Variazioni Territoriali
La ricerca genealogica in Abruzzo poggia su una solida base documentale ereditata dall'ordinamento del Regno di Napoli e del Regno delle Due Sicilie (e in parte dallo Stato Pontificio per alcune zone di confine). Tuttavia, per condurre indagini efficaci, è essenziale padroneggiare le profonde trasformazioni territoriali, la nascita di nuove province nel XX secolo (come Pescara) e i trasferimenti di interi mandamenti tra regioni diverse.
- Stato Civile Napoleonico / Murattiano (1809–1815): Introdotto nel Regno di Napoli da Gioacchino Murat. Copre nascite, matrimoni e morti di tutti i comuni dell'Abruzzo storico.
- Stato Civile della Restaurazione / Borbonico (1816–1865): Redatto in duplice copia (una conservata nell'archivio comunale, l'altra presso i Tribunali e oggi custodita negli Archivi di Stato competenti).
- Stato Civile Italiano (dal 1° gennaio 1866): Gestito direttamente dagli uffici comunali italiani dopo l'Unità d'Italia.
- Fonti Parrocchiali e Diocesane: Istituite dal Concilio di Trento (1563). I confini delle Diocesi abruzzesi (come Sulmona-Valva, Chieti-Vasto, Teramo-Atri, L'Aquila, Marsica) presentano confini storici indipendenti da quelli amministrativi civili.
- Ruoli Matricolari e Liste di Leva: Fondamentali per rintracciare antenati maschi nati tra il XIX e il XX secolo, organizzati per distretti militari (L'Aquila, Chieti, Teramo, Pescara).
LE PROVINCE DELL'ABRUZZO E LE LORO VARIAZIONI
1. Provincia dell'Aquila (Storico Abruzzo Ultra II)
Corrispondente in gran parte all'antico Abruzzo Ultra II, la provincia aquilana comprende i bacini della Marsica, della Valle Peligna, dell'Alto Sangro e dell'Altopiano di Navelli. I fondi di stato civile e le liste di leva sono conservati presso l'Archivio di Stato di L'Aquila e le sezioni staccate di Sulmona e Avezzano.
Nota sui Passaggi Territoriali: Nel 1927, in seguito al riordinamento amministrativo fascista, il circondario di Cittaducale (compresi i comuni di Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cittaducale, etc.) fu staccato dalla provincia di L'Aquila e aggregato alla neo-istituita Provincia di Rieti (Regione Lazio). Per gli atti anteriori al 1927 di quei comuni, occorre fare riferimento agli archivi aquilani o alle sedi laziali.
Comuni Attuali della Provincia di L'Aquila (108):
Acciano, Aielli, Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Avezzano, Balsorano, Barete, Barisciano, Barrea, Bisegna, Bugnara, Cagnano Amiterno, Calascio, Campo di Giove, Campotosto, Canistro, Cansano, Capestrano, Capistrello, Capitignano, Caporciano, Cappadocia, Carapelle Calvisio, Carsoli, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castel di Sangro, Castellafiume, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Celano, Cerchio, Civita d'Antino, Civitella Alfedena, Civitella Roveto, Cocullo, Collarmele, Collelongo, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Gioia dei Marsi, Goriano Sicoli, Introdacqua, L'Aquila, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Lucoli, Magliano de' Marsi, Massa d'Albe, Molina Aterno, Montereale, Morino, Navelli, Ocre, Ofena, Opi, Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pacentro, Pereto, Pescasseroli, Pescina, Pettorano sul Gizio, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Rivisondoli, Rocca di Botte, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Roccacasale, Roccaraso, San Benedetto dei Marsi, San Demetrio ne' Vestini, San Pio delle Camere, San Vincenzo Valle Roveto, Sante Marie, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Scontrone, Scoppito, Scurcola Marsicana, Secinaro, Sulmona, Tagliacozzo, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Trasacco, Villa Sant'Angelo, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villalago, Villavallelonga, Villetta Barrea, Vittorito.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Distacco del Circondario di Cittaducale (Passaggio alla Provincia di Rieti / Lazio): Con il Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1 (G.U. n. 7 del 11/01/1927), i comuni dell'ex circondario di Cittaducale (tra cui Amatrice, Antrodoco, Borbona, Cittaducale, Leonessa, Posta) passarono dalla provincia dell'Aquila alla provincia di Rieti. Gli atti di stato civile borbonico anteriori al 1927 di questi centri mantengono traccia dell'origine aquilana.
- L'Aquila (Modifica Denominazione): Originariamente denominata Aquila degli Abruzzi, ha assunto la denominazione ufficiale di L'Aquila con Regio Decreto 22 ottobre 1939, n. 1849.
2. Provincia di Teramo (Storico Abruzzo Ultra I)
Corrispondente all'antico Abruzzo Ultra I, la provincia teramana si estende tra la catena del Gran Sasso e la costa adriatica. L'Archivio di Stato di Teramo conserva i registri dello Stato Civile Napoleonico, Borbonico e Italiano, oltre ai fondi della prefettura e dei distretti militari.
Variazioni storiche di rilievo: Nel 1927, in occasione della creazione della Provincia di Pescara, numerosi comuni della vallata del Pescara e dell'area Vestina vennero scorporati dalla provincia di Teramo per formare la nuova circoscrizione provinciale.
Comuni Attuali della Provincia di Teramo (47):
Alba Adriatica, Ancarano, Arsita, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagna, Castellalto, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morro d'Oro, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant'Andrea, Pineto, Rocca Santa Maria, Roseto degli Abruzzi, Sant'Egidio alla Vibrata, Sant'Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Torricella Sicura, Tortoreto, Valle Castellana.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Martinsicuro (Autonomia Comunale): Già frazione di Controguerra, è stato costituito in comune autonomo con Legge 17 aprile 1963, n. 597 (G.U. n. 119 del 07/05/1963).
- Alba Adriatica (Autonomia Comunale): Storica frazione di Tortoreto, costituita in comune autonomo con Legge 14 luglio 1956, n. 758 (G.U. n. 195 del 04/08/1956).
- Pineto (Autonomia Comunale): Denominato inizialmente Villa Filiani e distaccatosi da Atri, assunse autonomia e nome di Pineto con Regio Decreto 30 giugno 1930, n. 1029.
3. Provincia di Pescara (Istituzione 1927)
La Provincia di Pescara non esisteva nel periodo borbonico o preunitario. Fu istituita ex novo con il Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1 (G.U. n. 7 del 11/01/1927), unendo territori precedentemente appartenuti in parte alla provincia di Teramo (area vestina e la stessa città di Pescara nord) e in parte alla provincia di Chieti (val di Pescara e parte della Maiella).
Conseguenze genealogiche: Per ricerche anagrafiche anteriori al 1927 nei comuni della provincia di Pescara, occorre consultare i fondi archivistici originari presso gli Archivi di Stato di Teramo o di Chieti a seconda dell'appartenenza storica del comune prima del 1927. L'Archivio di Stato di Pescara custodisce la documentazione successiva alla fondazione e i registri concentrati.
Comuni Attuali della Provincia di Pescara (46):
Abbateggio, Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi sul Tirino, Cappelle sul Tavo, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Catignano, Cepagatti, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescara, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Popoli Terme, Rosciano, Salle, San Valentino in Abruzzese Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre de' Passeri, Turrivalignani, Vicoli, Villa Celiera.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Nascita della Provincia di Pescara: Istituita con Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1 mediante scorporo di comuni dalle province di Teramo e Chieti.
- Unione di Pescara e Castellammare Adriatico (1927): La città di Pescara nacque ufficialmente dall'aggregazione del comune di Pescara (storicamente parte di Chieti a sud del fiume) e del comune di Castellammare Adriatico (storicamente parte di Teramo a nord del fiume) con Regio Decreto 14 luglio 1927, n. 1369 (G.U. n. 182 del 08/08/1927). Gli atti precedenti al 1927 di Pescara e Castellammare vanno cercati separatamente nei fondi storici di Chieti e Teramo.
- Popoli Terme (Modifica Denominazione): Denominato Popoli fino al 2023, ha assunto la denominazione Popoli Terme in seguito a provvedimento regionale e nazionale.
4. Provincia di Chieti (Storico Abruzzo Citra)
Corrispondente all'antico Abruzzo Citra, la provincia di Chieti si estende tra le colline teatine, il Sangro, il Trigno e la costa adriatica. L'Archivio di Stato di Chieti e la Sezione staccata di Vasto conservano i ricchi fondi dello Stato Civile Napoleonico e Borbonico (1809–1865), i registri italiani, le liste di leva e i catasti storici.
Comuni Attuali della Provincia di Chieti (104):
Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba, Borrello, Bucchianico, Canosa Sannita, Carpineto Sinello, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Casalbordino, Casalincontrada, Casoli, Castel Frentano, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Chieti, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Crecchio, Cupello, Dogliola, Fallo, Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Filetto, Fossacesia, Fraine, Francavilla al Mare, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gamberale, Gessopalena, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Guilmi, Lama dei Peligni, Lanciano, Lentella, Lettopalena, Liscia, Miglianico, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palombaro, Pennadomo, Pennapiedimonte, Perano, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Poggiofiorito, Pollutri, Pretoro, Quadri, Rapino, Ripa Teatino, Rocca San Giovanni, Roccamontepiano, Roccascalegna, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Buono, San Giovanni Lipioni, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro, Scerni, Schiavi di Abruzzo, Taranta Peligna, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torrebruna, Torrevecchia Teatina, Torricella Peligna, Treglio, Tufillo, Vacri, Vasto, Villa Santa Maria, Villalfonsina, Villamagna.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Cessione di Territori per la Provincia di Pescara (1927): Con il Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1, diversi comuni della valle del Pescara e della fascia costiera meridionale vennero staccati da Chieti per formare la nuova provincia di Pescara.
- San Giovanni Teatino (Autonomia Comunale): Già frazione di Chieti (denominata Sambuceto / San Giovanni Teatino), costituita in comune autonomo con Regio Decreto 24 luglio 1908, n. 515.
Tabella Sinottica delle Variazioni Territoriali, Cambi di Provincia e Decreti in Abruzzo
| Provincia Attuale | Tipo Modifica | Comune / Territorio Coinvolto | Provincia / Regione di Origine o Destinazione | Anno | Riferimento Legislativo | Note Archivistiche per la Ricerca |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Rieti (Lazio) | Cambio Provincia/Regione | Circondario di Cittaducale (Amatrice, Antrodoco, Cittaducale, ecc.) | Staccato da L'Aquila e assegnato a Rieti | 1927 | R.D. 02/01/1927, n. 1 (G.U. n. 7/1927) | Atti borbonici pre-1927 conservati all'AdS di L'Aquila |
| Pescara | Creazione Provincia | Intera Provincia di Pescara (46 comuni) | Territori scorporati da Teramo e Chieti | 1927 | R.D. 02/01/1927, n. 1 (G.U. n. 7/1927) | Atti pre-1927 reperibili negli AdS di Teramo e Chieti |
| Pescara | Fusione / Unione | Pescara (Città unificata) | Fusione tra Pescara (ex Chieti) e Castellammare Adriatico (ex Teramo) | 1927 | R.D. 14/07/1927, n. 1369 (G.U. n. 182/1927) | Atti pre-1927 divisi nei registri dei due ex comuni |
| Teramo | Autonomia | Martinsicuro | Distaccato da Controguerra | 1963 | Legge 17/04/1963, n. 597 (G.U. n. 119/1963) | Atti pre-1963 custoditi nel Comune di Controguerra |
| Teramo | Autonomia | Alba Adriatica | Distaccato da Tortoreto | 1956 | Legge 14/07/1956, n. 758 (G.U. n. 195/1956) | Atti pre-1956 custoditi nel Comune di Tortoreto |
| L'Aquila | Cambio Nome | L'Aquila | Già denominato Aquila degli Abruzzi | 1939 | R.D. 22/10/1939, n. 1849 | Registri storici catalogati sotto la vecchia denominazione |