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Le Guide di Radici

Ricerca Genealogica in Umbria

Guida alla Ricerca Genealogica in Umbria: Archivi, Confini Storici, Variazioni Territoriali e Gazzetta Ufficiale

La ricerca genealogica in Umbria offre una ricchezza documentaria straordinaria ma complessa, fortemente condizionata dai secoli di amministrazione dello Stato Pontificio, dalle riforme del periodo napoleonico e dalle profonde riorganizzazioni territoriali post-unitarie. Modifiche ai confini provinciali, passaggi interregionali (come quello dell'Alta Valmarecchia o la separazione del reatino dall'Umbria) e fusioni comunali rendono indispensabile un'accurata ricostruzione storico-amministrativa per rintracciare correttamente gli atti di nascita, matrimonio e morte.

Quadro delle Fonti e delle Istituzioni Archivistiche in Umbria:
  • Stato Civile Napoleonico (1808/1810–1814): Introdotto con la dominazione francese nei Dipartimenti del Metauro, Musone e Tronto (Marche) e del Trasimeno/Roma (Umbria). Registra nascite, matrimoni e decessi in lingua italiana con allegati di grande valore genealogico.
  • Stato Civile Parrocchiale / Restaurazione Pontificia (1815–1860): Con la caduta di Napoleone, lo Stato Pontificio riaffidò la tenuta dei registri di stato civile ai parroci. Con le riforme del Cardinale Consalvi (1816) in Umbria si tornò prevalentemente ai registri canonici tradizionali.
  • Stato Civile Italiano (dal 1860/1861): A seguito dei plebisciti e dell'annessione al Regno di Sardegna nell'autunno 1860, in Umbria lo Stato Civile Italiano entrò in vigore già tra il 1860 e il 1861, anticipando l'estensione nazionale del 1866.
  • Fonti Parrocchiali e Diocesane: Obbligatori dal Concilio di Trento (1563). I confini delle antiche Diocesi marchigiane ed umbre sono storicamente disallineati rispetto ai confini delle Province e delle Regioni attuali.
  • Catasto Pio-Gregoriano (1816–1835): Promulgato da Papa Pio VII e completato sotto Gregorio XVI, rappresenta il primo catasto geometrico particellare dello Stato Pontificio, fondamentale per mappare famiglie e proprietà nel XIX secolo.
  • Leva e Ruoli Matricolari: Conservati presso gli Archivi di Stato capoluogo di provincia (Ancona, Ascoli Piceno, Macerata; Perugia e Terni per l'Umbria).

LE PROVINCE DELLA UMBRIA E LE LORO VARIAZIONI

1. Provincia di Perugia

Corrispondente in gran parte al Dipartimento del Trasimeno in epoca napoleonica e alla Delegazione Apostolica pontificia, l'Archivio di Stato di Perugia (con le Sezioni di Assisi, Foligno, Gubbio e Spoleto) conserva lo Stato Civile Napoleonico (1810–1814), lo Stato Civile Italiano dal 1860 e i registri di Leva.

LA GRANDE RIORGANIZZAZIONE PROVINCIALE DEL 1927 (Scissione di Terni e Passaggio del Reatino al Lazio):

Fino al 1927 la Provincia di Perugia comprendeva l'intera regione Umbria ed era suddivisa nei circondari di Perugia, Foligno, Orvieto, Spoleto, Terni e Rieti. Con il **Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1** (G.U. n. 7 del 11/01/1927):

  1. Venne istituita la **Provincia di Terni**, staccando la parte meridionale dell'Umbria.
  2. Venne istituita la **Provincia di Rieti**, staccando l'intero Circondario di Rieti (con i comuni della Sabina) dall'Umbria e trasferendolo alla regione **Lazio**.

Impatto genealogico: Per le leve militari pre-1927 dei giovani nati nei comuni della Provincia di Rieti o della Provincia di Terni, le liste di leva originarie si trovano conservate presso l'Archivio di Stato di Perugia.

Comuni Attuali della Provincia di Perugia (59):

Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Cascia, Castel Ritaldi, Castiglione del Lago, Cerreto di Spoleto, Citerna, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Costacciaro, Deruta, Foligno, Fossato di Vico, Fratta Todina, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Gualdo Tadino, Lisciano Niccone, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Monte Santa Maria Tiberina, Montefalco, Monteleone di Spoleto, Montone, Nocera Umbra, Norcia, Paciano, Panicale, Perugia, Piegaro, Pietralunga, Poggiodomo, Preci, Sant'Anatolia di Narco, Scheggia e Pascelupo, Scheggino, Sellano, Sigillo, Spello, Spoleto, Todi, Torgiano, Trevi, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide, Valfabbrica, Vallo di Nera, Valtopina.

Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:

  • Monte Santa Maria Tiberina (Passaggio Regionale Toscana -> Umbria): Antico feudo imperiale della famiglia Bourbon del Monte, dopo l'Unità d'Italia apparteneva alla Provincia di Arezzo (Toscana). Fu staccato dalla Toscana e aggregato alla Provincia di Perugia (Umbria) nel 1927 con Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1. Le liste di leva e gli atti pre-1927 si trovano all'Archivio di Stato di Arezzo.
  • Umbertide (Modifica Denominazione): Denominato Fratta o Fratta Todina fino al 1863, ha assunto il nome di Umbertide in onore del principe Umberto di Savoia con Regio Decreto 18 gennaio 1863, n. 1140.
  • Scheggia e Pascelupo (Unificazione): I due borghi si fusero nel XIX secolo definendo la denominazione unica con Regio Decreto 8 marzo 1874, n. 1845.

2. Provincia di Terni

Istituita ex-novo con il **Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1** per distacco dalla Provincia di Perugia. L'Archivio di Stato di Terni (con la Sezione di Orvieto) conserva la documentazione amministrativa, giudiziaria e di stato civile post-1927. Per gli atti di leva e lo stato civile del periodo 1860–1926 occorre far riferimento anche all'Archivio di Stato di Perugia.

Comuni Attuali della Provincia di Terni (33):

Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Calvi dell'Umbria, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ferentillo, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Montegabbione, Monteleone d'Orvieto, Narni, Orvieto, Otricoli, Parrano, Penna in Teverina, Polino, Porano, San Gemini, San Venanzo, Stroncone, Terni.

Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:

  • Terni (Ampliamento Capoluogo e Soppressione di 4 Comuni 1927): Nel 1927, contestualmente all'elevazione a capoluogo di provincia, il Comune di Terni incorporò i soppressi comuni autonomi di Cesi, Collescipoli, Papigno e Piediluco con Regio Decreto 18 gennaio 1927, n. 91 (G.U. n. 22 del 28/01/1927). Per le ricerche su questi centri prima del 1927, consultare i registri separati degli ex Comuni autonomi.
  • Avigliano Umbro (Autonomia Comunale): Storica frazione del comune di Montecastrilli, eretta in comune autonomo con Legge 7 giugno 1975, n. 217 (G.U. n. 162 del 21/06/1975). Gli atti pre-1975 sono conservati presso il Comune di Montecastrilli.
  • San Venanzo (Incorporazione di Ex Comuni): Nel 1929 ha incorporato i soppressi comuni autonomi di Rotecastello e San Vito in Monte con Regio Decreto 14 febbraio 1929, n. 312.

Tabella Sinottica delle Variazioni Territoriali, Cambi di Provincia/Regione e Decreti in Umbria

Regione / Prov. Tipo Modifica Comune Attuale Ex Comune / Territorio Coinvolto Anno Riferimento Legislativo Note Archivistiche per la Ricerca
Perugia / Terni Creazione Prov. Terni (Provincia) Distacco dal Circondario di Perugia 1927 R.D. 02/01/1927, n. 1 (G.U. n. 7/1927) Liste di leva e atti 1860–1926 conservati all'AdS di Perugia
Perugia / Lazio Cambio Regionale Rieti (Provincia) Circondario di Rieti staccato dall'Umbria verso il Lazio 1927 R.D. 02/01/1927, n. 1 (G.U. n. 7/1927) Fogli matricolari e leva reatina pre-1927 presso l'AdS di Perugia
Perugia Cambio Regionale Monte S. Maria Tib. Passaggio da Provincia di Arezzo (Toscana) a Perugia 1927 R.D. 02/01/1927, n. 1 Atti e liste di leva pre-1927 conservati presso l'AdS di Arezzo
Terni Aggregazione Terni Cesi, Collescipoli, Papigno, Piediluco 1927 R.D. 18/01/1927, n. 91 (G.U. n. 22/1927) Atti pre-1927 registrati nei fondi separati degli ex Comuni autonomi
Terni Autonomia Avigliano Umbro Montecastrilli (frazione) 1975 L. 07/06/1975, n. 217 (G.U. n. 162/1975) Atti pre-1975 custoditi nel Comune di Montecastrilli

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