← Torna indietro

Le Guide di Radici

Ricerca Genealogica in Basilicata

Guida alla Ricerca Genealogica in Basilicata: Archivi, Confini Storici, Cambi di Provincia e Variazioni Territoriali

La ricerca genealogica in Basilicata (storicamente nota come Lucania) si inserisce nel contesto amministrativo del Regno di Napoli e successivamente del Regno delle Due Sicilie. Per ricostruire correttamente la storia della propria famiglia attraverso atti di nascita, matrimonio e morte, è essenziale comprendere la suddivisione territoriale borbonica in distretti e circondari, nonché la successiva istituzione della provincia di Matera nel 1927 e le variazioni toponomastiche e territoriali avvenute nel corso del XIX e XX secolo.

Quadro delle Fonti e delle Istituzioni Archivistiche in Basilicata:
  • Stato Civile Napoleonico e Muratiano (1809–1815): Introdotto durante il decennio francese nel Regno di Napoli. I registri di nascita, matrimonio e morte vennero redatti uniformemente in tutti i comuni della Basilicata.
  • Stato Civile Borbonico (1809–1865): Redatto in duplice copia nei comuni della Provincia di Basilicata. Una copia restava all'archivio comunale o pretura, l'altra veniva inviata al Tribunale competente. Oggi gran parte di questa documentazione è custodita negli Archivi di Stato.
  • Stato Civile Italiano (dal 1866): Avviato ufficialmente in seguito all'Unità d'Italia a partire dal 1st gennaio 1866, con la redazione dei registri in duplici copie annuali presso gli uffici dello stato civile dei comuni.
  • Riorganizzazione Provinciale del 1927: Con il Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1, l'originaria Provincia di Basilicata fu divisa in due province distinte: Potenza (capoluogo) e la neonata Provincia di Matera.
  • Fonti Parrocchiali e Diocesane: Registri di battesimo, matrimonio e sepoltura conservati nelle singole parrocchie e negli Archivi Storici Diocesani (come Potenza-Muro Lucano, Matera-Irsina, Melfi-Rapolla-Venosa, Tursi-Lagonegro, Tricarico, Acerenza).

LE PROVINCE DELLA BASILICATA E LE LORO VARIAZIONI

1. Provincia di Potenza

La Provincia di Potenza copre la parte occidentale e montuosa della regione. L'Archivio di Stato di Potenza conserva i fondi dello stato civile borbonico, i registri del tribunale, le liste di leva militare e i catasti storici dei comuni del potentino.

Comuni Attuali della Provincia di Potenza (100):

Abriola, Acerenza, Albano di Lucania, Anzi, Armento, Atella, Avigliano, Balvano, Banzi, Barile, Bella, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Calvera, Campomaggiore, Cancellara, Carbone, Castelgrande, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Castelsaraceno, Castronuovo di Sant'Andrea, Cersosimo, Chiaromonte, Corleto Perticara, Episcopia, Fardella, Filiano, Gallicchio, Genzano di Lucania, Ginestra, Grumento Nova, Guardia Perticara, Lagonegro, Latronico, Laurenzana, Lauria, Lavello, Maratea, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Maschito, Melfi, Missanello, Moliterno, Montemilone, Montemurro, Muro Lucano, Nemoli, Noepoli, Oppido Lucano, Palazzo San Gervasio, Paterno, Pescopagano, Picerno, Pietragalla, Pietrapertosa, Pignola, Potenza, Rapone, Rionero in Vulture, Ripacandida, Rivello, Roccanova, Rotonda, Ruoti, Ruvo del Monte, San Chirico Nuovo, San Chirico Raparo, San Costantino Albanese, San Fele, San Martino d'Agri, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Sant'Angelo Le Fratte, Sant'Arcangelo, Sarconi, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Senise, Spinoso, Teana, Terranova di Pollino, Tito, Tolve, Tramutola, Trecchina, Trivigno, Vaglio Basilicata, Venosa, Vietri di Potenza, Viggianello, Viggiano.

Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:

  • Rionero in Vulture (Autonomia da Atella): Eretto in comune autonomo staccandosi da Atella nel XIX secolo.
  • Grumento Nova (ex San Chiricoিসের / ex Grumento): Denominato originariamente Saponara (o Saponara di Grumento), cambiò denominazione in Grumento Nova con Regio Decreto 26 giugno 1932, n. 802 (G.U. n. 159 del 12/07/1932).
  • Savoia di Lucania (ex Campomaggiore / ex Anzi / ex Pertosa): Originariamente noto come Pertosa, assunse il nome di Savoia di Lucania in onore della casa reale con Regio Decreto 14 ottobre 1893, n. 611.
  • Vaglio Basilicata (ex Vaglio): Assunse la denominazione aggiuntiva di Basilicata con Regio Decreto 22 gennaio 1933, n. 81.

2. Provincia di Matera

La Provincia di Matera fu istituita nel 1927 scorporando il territorio orientale e jonico dalla vecchia provincia unitaria di Basilicata. La documentazione archivistica di stato civile e leva è conservata presso l'Archivio di Stato di Matera.

Comuni Attuali della Provincia di Matera (31):

Accettura, Aliano, Bernalda, Calciano, Cirigliano, Colobraro, Craco, Ferrandina, Garaguso, Gorgoglione, Grassano, Grottole, Irsina, Matera, Miglionico, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Oliveto Lucano, Pisticci, Policoro, Pomarico, Rotondella, Salandra, San Mauro Forte, Scanzano Jonico, Stigliano, Tricarico, Tursi, Valsinni.

Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:

  • Istituzione della Provincia di Matera (1927): Creata con il Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 7 dell'11/01/1927), staccando i circondari di Matera e Tricarico dalla provincia di Potenza.
  • Policoro (Autonomia da Poscicci / Bonifica): Nato come borgo di riforma fondiaria dell'Ente Delta, fu costituito in comune autonomo per distacco dal comune di Pisticci con D.P.R. 15 maggio 1959, n. 427 (G.U. n. 142 del 17/06/1959). Gli atti precedenti si trovano nei registri di Pisticci.
  • Scanzano Jonico (Autonomia da Pisticci): Costituito in comune autonomo per distacco da Pisticci con Legge Regionale / Decreto legislativo nel 1974 (G.U. n. 104 del 19/04/1974).
  • Irsina (ex Montepeloso): Denominato storicamente Montepeloso, cambiò nome in Irsina con Regio Decreto 22 gennaio 1895, n. 32 (G.U. n. 33 del 08/02/1895).
  • Nova Siri (ex Bollita): Fino al 1926 denominato Bollita, modificò la denominazione in Nova Siri con Regio Decreto 19 luglio 1926, n. 1388 (G.U. n. 179 del 04/08/1926).
  • Valsinni (ex Favale): Denominato Favale (o Favale di Basilicata) fino al 1940, assunse il nome di Valsinni con Regio Decreto 22 agosto 1940, n. 1432 (G.U. n. 235 del 07/10/1940).

Tabella Sinottica delle Variazioni Territoriali, Cambi di Provincia e Decreti in Basilicata

Provincia Tipo Modifica Comune Attuale Ex Comune / Territorio Coinvolto Anno Riferimento Legislativo Note Archivistiche per la Ricerca
Matera Istituzione Provincia Matera (Capoluogo) Circondario di Matera e Tricarico staccati da Potenza 1927 R.D. 02/01/1927, n. 1 (G.U. n. 7/1927) Archivio di Stato di Matera per i fondi post-1927 e preture
Matera Autonomia Comunale Policoro Frazione distaccata dal comune di Pisticci 1959 D.P.R. 15/05/1959, n. 427 (G.U. n. 142/1959) Atti anteriori al 1959 conservati nel comune di Pisticci
Matera Autonomia Comunale Scanzano Jonico Frazione distaccata dal comune di Pisticci 1974 Legge / D.P.R. istitutivo (G.U. n. 104/1974) Registri di stato civile anteriori al 1974 presso Pisticci
Matera Cambio Nome Irsina Montepeloso 1895 R.D. 22/01/1895, n. 32 (G.U. n. 33/1895) Atti archiviati sotto il nome di Montepeloso fino al 1895
Matera Cambio Nome Nova Siri Bollita 1926 R.D. 19/07/1926, n. 1388 (G.U. n. 179/1926) Documenti storici recano la denominazione Bollita fino al 1926
Matera Cambio Nome Valsinni Favale (o Favale di Basilicata) 1940 R.D. 22/08/1940, n. 1432 (G.U. n. 235/1940) Atti indicizzati come Favale fino all'anno 1940
Potenza Cambio Nome Grumento Nova Saponara (o Saponara di Grumento) 1932 R.D. 26/06/1932, n. 802 (G.U. n. 159/1932) Registri precedenti al 1932 intestati a Saponara
Potenza Cambio Nome Savoia di Lucania Pertosa 1893 R.D. 14/10/1893, n. 611 Atti storici antecedenti al 1893 registrati come Pertosa

Contenuti correlati

Non vendere le mie informazioni personali / Do Not Sell My Personal Information