Pasquale D'Angelo (1894 – 1932)
Pasquale D'Angelo nasce ad Introdacqua, in provincia dell'Aquila, il 20 gennaio 1894, in una famiglia poverissima. Lavora fin da piccolo nei campi. A scuola può andare poco, eppure dimostra una intelligenza vivissima.
Nel 1910 il padre decide di emigrare in America e porta con sé il figlio Pasquale. Vede per la prima volta il treno e il mare. In America li attende un lavoro durissimo e pericoloso. Nel 1915 il padre decide di ritornare in Italia, ma Pasquale sceglie di rimanere.
Sono anni di pesante lavoro; si ferisce gravemente, la ditta fallisce, e infine si impiega in uno scalo merci. Senza risorse, si adatta a vivere in un freddo vagone abbandonato. Ma è proprio in quel periodo che inizia a leggere e a comprare un dizionario di inglese di seconda mano, scrivendo le parole sulle traversine dei binari perché non ha carta.
Nel 1924, completa e pubblica la sua opera più importante: Son of Italy the autobiography of Pascal D'Angelo. È la sua storia, con la sua infanzia in Italia, il viaggio e il dramma dell'emigrazione. Nel 1932, duramente provato da una vita di sacrifici, Pascal D'Angelo si ammala e muore a soli 38 anni. Viene seppellito a Brooklyn.