Guida alla Ricerca Genealogica in Campania: Archivi, Confini Storici e Variazioni Territoriali
La ricerca genealogica in Campania offre una delle coperture documentali più ricche e continue d'Italia, legata all'evoluzione amministrativa del Regno di Napoli e del Regno delle Due Sicilie, ma richiede una profonda conoscenza delle variazioni territoriali, dei cambi di Provincia e di Regione.
- Stato Civile Napoleonico / Murattiano (1809–1815): Introdotto da Gioacchino Murat con decreto del 29 ottobre 1808 ed entrato in vigore il 1° gennaio 1809. Copre nascite, matrimoni e morti di tutti i comuni del Regno.
- Stato Civile della Restaurazione / Borbonico (1816–1865): Proseguito dopo la caduta di Napoleone con il Decreto Organico per lo Stato Civile nel Regno delle Due Sicilie. Redatto in duplice copia (una conservata nell'archivio comunale, l'altra trasmessa al Tribunale civile e oggi custodita negli Archivi di Stato).
- Stato Civile Italiano (dal 1° gennaio 1866): Avviato con l'Unificazione nazionale e gestito direttamente dai Comuni.
- Fonti Parrocchiali e Confini Diocesani: Obbligatori dal Concilio di Trento (1563). Attenzione: i confini delle Diocesi non coincidono quasi mai con i confini delle Province o delle Regioni attuali.
- Catasto Onciario (1741–1755): Censimento generale del Regno di Napoli voluto da Carlo di Borbone, risorsa fondamentale conservata presso l'Archivio di Stato di Napoli per ricostruire i nuclei familiari del XVIII secolo.
- Organizzazione in Circondari e Mandamenti (1861–1927): La leva militare (Consigli di Leva) e la giustizia di primo grado (Preture) erano organizzate su base mandamentale. Per rettifiche o fogli di leva occorre individuare il Mandamento storico di appartenenza del comune.
LE PROVINCE DELLA CAMPANIA E LE LORO VARIAZIONI
1. Provincia di Avellino (Irpinia)
Corrispondente allo storico Principato Ultra, l'Irpinia conserva i fondi dello Stato Civile Murattiano e Borbonico (1809–1865), lo Stato Civile Italiano (1866–1945), i Ruoli Matricolari e le Liste di Leva presso l'Archivio di Stato di Avellino.
Nota sui Cambi di Regione/Provincia (Cessioni alla Puglia): Storicamente, diversi comuni del settore orientale dell'Irpinia sono stati staccati dalla Campania e aggregati alla Puglia (Provincia di Foggia) nel corso del XX secolo.
Comuni Attuali della Provincia di Avellino (118):
Aiello del Sabato, Altavilla Irpina, Andretta, Aquilonia, Ariano Irpino, Atripalda, Avella, Avellino, Bagnoli Irpino, Baiano, Bisaccia, Bonito, Cairano, Calabritto, Calitri, Candida, Caposele, Capriglia Irpina, Carife, Casalbore, Cassano Irpino, Castel Baronia, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Cervinara, Cesinali, Chianche, Chiusano di San Domenico, Contrada, Conza della Campania, Domicella, Flumeri, Fontanarosa, Forino, Frigento, Gesualdo, Greci, Grottaminarda, Grottolella, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lapio, Lauro, Lioni, Luogosano, Manocalzati, Marzano di Nola, Melito Irpino, Mercogliano, Mirabella Eclano, Montaguto, Montecalvo Irpino, Montefalcione, Monteforte Irpino, Montefredane, Montefusco, Montella, Montemarano, Montemiletto, Monteverde, Montoro, Morra De Sanctis, Moschiano, Mugnano del Cardinale, Nusco, Ospedaletto d'Alpinolo, Pago del Vallo di Lauro, Parolise, Paternopoli, Petruuro Irpino, Pietradefusi, Pietrastornina, Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Quadrelle, Quindici, Rocca San Felice, Roccabascerana, Rotondi, Salza Irpina, San Sossio Baronia, San Martino Valle Caudina, San Michele di Serino, San Nicola Baronia, San Potito Ultra, San Stefano del Sole, Sant'Andrea di Conza, Sant'Angelo a Scala, Sant'Angelo all'Esca, Sant'Angelo dei Lombardi, Santa Lucia di Serino, Santa Paolina, Scampitella, Senerchia, Serino, Sirignano, Solofra, Sorbo Serpico, Sperone, Sturno, Summonte, Taurano, Taurasi, Teora, Torella dei Lombardi, Torre Le Nocelle, Torrioni, Trevico, Tufo, Vallata, Vallesaccarda, Venticano, Villamaina, Villanova del Battista, Volturara Irpina, Zungoli.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Montoro (Fusione di Montoro Inferiore e Montoro Superiore): Istituito il 3 dicembre 2013 unificando i due storici comuni autonomi con Legge Regionale Campania 3 dicembre 2013, n. 11 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale, 3ª Serie Speciale, n. 14 del 05/04/2014). Gli atti anteriori al 2014 sono conservati separatamente negli archivi dell'ex Comune di Montoro Inferiore e dell'ex Comune di Montoro Superiore.
- Accadia e Orsara di Puglia (Passaggio Regionale: Campania -> Puglia): Storicamente facenti parte della provincia di Principato Ultra (Avellino), vennero staccati dalla Campania e aggregati alla Provincia di Foggia con Regio Decreto 24 gennaio 1927, n. 107. Lo Stato Civile Borbonico (1809–1865) e le Liste di Leva storiche fino al 1927 si trovano conservati presso l'Archivio di Stato di Avellino.
- Anzano di Puglia (Passaggio Regionale: Campania -> Puglia): Denominato Anzano degli Irpini (Provincia di Avellino), è stato trasferito alla Provincia di Foggia nel 1929, cambiando nome in Anzano di Puglia con Regio Decreto 24 gennaio 1929, n. 106.
2. Provincia di Benevento (Sannio)
Eccezioni genealogiche fondamentali:
- La città di Benevento è stata un'enclave dello Stato Pontificio all'interno del Regno di Napoli fino al 1860. Nel comune capoluogo non esiste lo Stato Civile Murattiano/Borbonico (1809–1865): per quel periodo si consultano solo i registri parrocchiali.
- Nascita ex-novo della Provincia (1860): La Provincia di Benevento non esisteva nel periodo borbonico. Fu creata il 25 ottobre 1860 con decreto di Garibaldi (confermato dal Regio Decreto 17 febbraio 1861, n. 250) assemblando comuni sottratti a 4 entità amministrative differenti:
- Dallo Stato Pontificio: Città di Benevento e territorio limitrofo.
- Dal Principato Ultra (Avellino): Comuni della Valle Caudina e Vitulanese (Montesarchio, Vitulano, San Giorgio del Sannio).
- Dalla Terra di Lavoro (Caserta): Comuni della Valle Telesina e Titina (Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, Telese).
- Dal Molise (Provincia di Campobasso): Comuni della Val Fortore (San Bartolomeo in Galdo, Baselice, Colle Sannita).
Per ricerche antecedenti il 1860, la documentazione varia a seconda del comune d'origine ed è frammentata tra gli Archivi di Stato di Avellino, Caserta, Campobasso e l'Archivio Diocesano di Benevento. L'Archivio di Stato di Benevento (istituito nel 1954) conserva le serie dal 1860 in poi e i registri dello Stato Civile ritrasmessi dai comuni.
Comuni Attuali della Provincia di Benevento (78):
Airola, Amorosi, Apice, Apollosa, Arpaia, Arpaise, Baselice, Benevento, Bonea, Bucciano, Buonalbergo, Calvi, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castelfranco in Miscano, Castelpagano, Castelpoto, Castelvenere, Castelvetere in Val Fortore, Cautano, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Dugenta, Durazzano, Faicchio, Foglianise, Foiano di Val Fortore, Forchia, Fragneto l'Abate, Fragneto Monforte, Frasso Telesino, Ginestra degli Schiavoni, Guardia Sanframondi, Limatola, Melizzano, Moiano, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Montesarchio, Morcone, Paduli, Pago Veiano, Pannarano, Paolisi, Paupisi, Pesco Sannita, Pietraroja, Pietrelcina, Ponte, Pontelandolfo, Puglianello, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio La Molara, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sant'Agata de' Goti, Sant'Angelo a Cupolo, Sassinoro, Solopaca, Telese Terme, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Telese Terme (Modifica Denominazione): Ricostituito in autonomia nel 1934 per distacco da Solopaca con il nome di Telese, ha assunto la denominazione Telese Terme con D.P.R. 22 novembre 1991 (G.U. n. 80 del 04/04/1992).
- Ponte (Autonomia Comunale): Distaccatosi da Casalduni e Torrecuso e costituito in comune autonomo con Regio Decreto 22 giugno 1913, n. 841 (G.U. n. 173 del 25/07/1913).
3. Provincia di Caserta (Ex Terra di Lavoro)
Caso Critico per la Ricerca Genealogica:
La Soppressione di Terra di Lavoro (1927): Con il Regio Decreto 2 gennaio 1927, n. 1, il regime fascista soppresse la storica provincia di Terra di Lavoro (capoluogo Caserta), smembrando oltre 160 comuni tra ben 5 province e 3 regioni differenti:
- Passaggio al LAZIO (Cambio di Regione): L'intero circondario di Gaeta e Sora (Gaeta, Formia, Minturno, Cassino, Sora, Ponza, Ventotene, Spigno Saturnia, Castelforte, ecc.) fu staccato dalla Campania e assegnato al Lazio (Province di Roma, poi Frosinone e Latina istituite nel 1927/1934).
- Passaggio al MOLISE (Cambio di Regione): Comuni come Venafro, Sesto Campano, Capriati a Volturno passarono alla Provincia di Campobasso.
- Passaggio alla Provincia di NAPOLI: Oltre 30 comuni dell'agro aversano e giuglianese (Aversa, Giugliano, Qualiano, Frattamaggiore, Sant'Antimo, Trentola, Casal di Principe, ecc.) vennero incorporati nella Provincia di Napoli.
- Passaggio alla Provincia di BENEVENTO: Comuni della Valle Caudina e Telesina (Airola, Sant'Agata de' Goti, Telese, Solopaca, Cerreto, ecc.) passarono a Benevento.
La Ricostituzione di Caserta (1945): Con il Decreto Legislativo Luogotenenziale 11 giugno 1945, n. 373, la Provincia di Caserta venne ricostituita riassorbendo i comuni restituiti da Napoli e Benevento, ma senza riottenere i territori passati al Lazio (Gaeta, Cassino, Formia, Sora) né al Molise (Venafro).
Per le ricerche tra il 1927 e il 1945 sui comuni casertani, la documentazione e i ruoli matricolari sono divisi negli Archivi di Stato di Napoli, Benevento, Frosinone, Latina e Campobasso. La documentazione antecedente il 1927 e successiva al 1945 è conservata presso l'Archivio di Stato di Caserta (Reggia di Caserta).
Comuni Attuali della Provincia di Caserta (104):
Aversa, Baia e Latina, Bellona, Caianello, Caiazzo, Calvi Risorta, Camigliano, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capriati a Volturno, Capua, Carinaro, Carinola, Casagusenda, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Castel Morrone, Castel Volturno, Castello del Matese, Cellole, Cervino, Cesa, Ciorlano, Conca della Campania, Curti, Dragoni, Falciano del Massico, Fontegreca, Formicola, Francolise, Frignano, Gallo Matese, Galluccio, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Letino, Liberi, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Orta di Atella, Parete, Pastorano, Piana di Monte Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Pontelatone, Portico di Caserta, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Recale, Riardo, Rocca d'Evandro, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Cipriano d'Aversa, San Felice a Cancello, San Gregorio Matese, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Pietro Infine, San Potito Sannitico, San Prisco, San Tammaro, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria La Fossa, Sant'Angelo d'Alife, Sant'Arpino, Sessa Aurunca, Sparanise, Succivo, Teano, Teverola, Tora e Piccilli, Trentola Ducenta, Vairano Patenora, Valle Agricola, Valle di Maddaloni, Villa di Briano, Villa Literno, Vitulazio.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Villa Literno (Cambio Denominazione): Fino al 1927 il comune si chiamava Vico di Pantano. Denominazione modificata in Villa Literno con Regio Decreto 13 ottobre 1927, n. 2014 (G.U. n. 259 del 09/11/1927).
- Cellole (Autonomia Comunale): Storica frazione di Sessa Aurunca, costituita in comune autonomo con Legge Regionale Campania 12 marzo 1975, n. 14 (G.U. n. 111 del 28/04/1975). Consultare i registri dello Stato Civile di Sessa Aurunca per gli atti pre-1975.
- Falciano del Massico (Autonomia Comunale): Già frazione di Carinola, costituito in comune autonomo con Legge 10 ottobre 1964, n. 981 (G.U. n. 264 del 26/10/1964).
- Piedimonte Matese (Modifica Denominazione): Denominato Piedimonte d'Alife fino al 1970 (D.P.R. 13 febbraio 1970, n. 119).
- Albanova (Fusione Fascista e Successiva Separazione): Nel 1928 i comuni di Casal di Principe, San Cipriano d'Aversa e Casapesenna vennero fusi nel comune di Albanova (soppresso poi nel 1946 con ripristino dei singoli comuni).
4. Città Metropolitana di Napoli
L'Archivio di Stato di Napoli (complesso di San Severino e Sossio) custodisce lo Stato Civile Napoleonico e Borbonico della provincia partenopea, i fogli matricolari, le Liste di Leva e il Catasto Onciario (1741–1755).
Comuni Attuali della Città Metropolitana di Napoli (92):
Acerra, Afragola, Agerola, Anacapri, Arzano, Bacoli, Barano d'Ischia, Boscoreale, Boscotrecase, Brusciano, Caivano, Calvizzano, Camposano, Capri, Carbonara di Nola, Cardito, Casalnuovo di Napoli, Casamarciano, Casamicciola Terme, Casandrino, Casavatore, Casola di Napoli, Casoria, Castellammare di Stabia, Castello di Cisterna, Cercola, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Crispano, Ercolano, Forio, Frattamaggiore, Frattaminore, Giugliano in Campania, Gragnano, Grumo Nevano, Ischia, Lacco Ameno, Lettere, Liveri, Marano di Napoli, Mariglianella, Marigliano, Massa Lubrense, Massa di Somma, Melito di Napoli, Meta, Monte di Procida, Mugnano di Napoli, Napoli, Nola, Ottaviano, Palma Campania, Piano di Sorrento, Pimonte, Poggiomarino, Pollena Trocchia, Pomigliano d'Arco, Pompei, Portici, Pozzuoli, Procida, Qualiano, Quarto, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Bel Sito, San Sebastiano al Vesuvio, San Vitaliano, Sant'Agnello, Sant'Anastasia, Sant'Antimo, Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Saviano, Scisciano, Somma Vesuviana, Sorrento, Striano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase, Tufino, Vico Equense, Villaricca, Visciano, Volla.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- L'Ampliamento di Napoli (1925–1926) e la Soppressione di 7 Comuni Autonomi: Tra il 1925 e il 1926 vennero soppressi e accorpati al Comune di Napoli 7 comuni autonomi periferici:
- Barra
- Chiaiano ed Uniti (comprendente Marianella e Polvica)
- Pianura
- Ponticelli
- San Giovanni a Teduccio
- Secondigliano
- Soccavo
- Ercolano (Modifica Denominazione): Fino al 1969 il comune era denominato Resina. Nome modificato in Ercolano con D.P.R. 12 febbraio 1969, n. 40 (G.U. n. 62 del 08/03/1969).
- Trecase (Autonomia Comunale): Distaccatosi da Boscotrecase e costituito in comune autonomo con Legge Regionale Campania 11 marzo 1980, n. 18.
- Massa di Somma (Autonomia Comunale): Aggregato a Cercola nel 1927, ha riottenuto l'autonomia comunale con Legge Regionale Campania 25 novembre 1988, n. 23.
- Pompei (Nascita del Comune): Costituito in comune autonomo nel 1928 per stacco da Scafati (Salerno) e Torre Annunziata, venendo assegnato alla Provincia di Napoli (Regio Decreto 29 marzo 1928, n. 880).
5. Provincia di Salerno (Principato Citra)
Corrispondente allo storico Principato Citra, la provincia si estende dalla Costiera Amalfitana al Cilento e Vallo di Diano. L'Archivio di Stato di Salerno (con la Sezione staccata di Sala Consilina) conserva i registri dello Stato Civile Napoleonico e Borbonico (1809–1865), lo Stato Civile Italiano, le Liste di Leva e i Fogli Matricolari dei distretti militari di Salerno e Vallo della Lucania.
Comuni Attuali della Provincia di Salerno (158):
Acerno, Agropoli, Albanella, Alfano, Altavilla Silentina, Amalfi, Angri, Aquara, Ascea, Atena Lucana, Atrani, Auletta, Baronissi, Battipaglia, Bellizzi, Bellosguardo, Bracigliano, Buccino, Buonabitacolo, Caggiano, Calvanico, Camerota, Campagna, Campora, Cannalonga, Capaccio Paestum, Casal Velino, Casalbuono, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Castel San Giorgio, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castellabate, Castiglione del Genovesi, Cava de' Tirreni, Celle di Bulgheria, Centola, Ceraso, Cetara, Cicerale, Colliano, Conca dei Marini, Controne, Contursi Terme, Corbara, Corleto Monforte, Cuccaro Vetere, Eboli, Felitto, Fisciano, Furore, Futani, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Gioi, Giungano, Ispani, Laureana Cilento, Laurino, Laurito, Laviano, Lustra, Magliano Vetere, Maiori, Mercato San Severino, Minori, Moio della Civitella, Montano Antilia, Monte San Giacomo, Montecorice, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Monteforte Cilento, Montesano sulla Marcellana, Morigerati, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Novi Velia, Ogliastro Cilento, Olevano sul Tusciano, Oliveto Citra, Omignano, Orria, Ottati, Padula, Pagani, Palommonte, Pellegrino, Perdifumo, Perito, Pertosa, Petina, Piaggine, Pisciotta, Polla, Pollica, Positano, Postiglione, Praiano, Prignano Cilento, Ravello, Ricigliano, Roccadaspide, Roccagloriosa, Roccapiemonte, Rofrano, Romagnano al Monte, Roscigno, Rutino, Sacco, Sala Consilina, Salento, Salerno, Salvitelle, San Cipriano Picentino, San Giovanni a Piro, San Gregorio Magno, San Mango Piemonte, San Marzano sul Sarno, San Mauro Cilento, San Mauro La Bruca, San Pietro al Tanagro, San Rufo, San Valentino Torio, Sant'Angelo a Fasanella, Sant'Arsenio, Sant'Egidio del Monte Albino, Santa Marina, Santomenna, Sanza, Sapri, Sarno, Sassano, Scafati, Scala, Serramezzana, Serre, Sessa Cilento, Siano, Sicignano degli Alburni, Stella Cilento, Stio, Teggiano, Torchiara, Torraca, Torre Orsaia, Tortorella, Tramonti, Treninno, Valva, Vibonati, Vietri sul Mare.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Bellizzi (Autonomia Comunale): Storica frazione agricola di Montecorvino Rovella, costituita in comune autonomo con Legge Regionale Campania 2 gennaio 1990, n. 1 (G.U. n. 22 del 02/06/1990). Consultare l'archivio di Montecorvino Rovella per gli atti pre-1990.
- Capaccio Paestum (Modifica Denominazione): Denominato Capaccio, ha modificato il nome in Capaccio Paestum con Legge Regionale Campania 29 dicembre 2016, n. 38.
- Battipaglia (Autonomia Comunale): Costituito in comune autonomo nel 1929 per distacco dai comuni di Eboli e Montecorvino Rovella (Regio Decreto 28 marzo 1929, n. 415).
- Nocera Inferiore e Nocera Superiore (Divisione Comunale): Nel 1851 la storica città di Nocera San Matteo fu divisa nei due odierni comuni autonomi. Gli atti dal 1809 al 1850 si trovano nell'unico fondo dello Stato Civile di Nocera all'Archivio di Stato di Salerno.
Tabella Sinottica delle Variazioni Territoriali, Cambi di Provincia/Regione e Decreti in Campania
| Provincia | Tipo Modifica | Comune Attuale | Ex Comune / Territorio Coinvolto | Anno | Riferimento Legislativo | Note Archivistiche per la Ricerca |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Avellino | Fusione | Montoro | Montoro Inferiore, Montoro Superiore | 2013 | L.R. 03/12/2013, n. 11 (G.U. n. 14/2014) | Atti pre-2014 divisi nei registri dei due ex comuni |
| Avellino | Cambio Regionale | Accadia, Orsara | Cessione a Provincia di Foggia (Puglia) | 1927 | R.D. 24/01/1927, n. 107 | Atti borbonici e leve pre-1927 conservati all'AdS di Avellino |
| Benevento | Creazione Prov. | Benevento (Provincia) | Territori da Pontificio, Avellino, Caserta, Molise | 1860 | R.D. 17/02/1861, n. 250 | Atti pre-1860 frammentati tra AdS Avellino, Caserta e Campobasso |
| Caserta | Soppressione Prov. | Caserta (Terra di Lavoro) | Smembramento verso Lazio, Molise, Napoli, Benevento | 1927 | R.D. 02/01/1927, n. 1 (G.U. n. 7/1927) | Atti 1927–1945 divisi tra AdS Napoli, Benevento, Frosinone, Latina |
| Caserta | Cambio Regionale | Gaeta, Formia, Cassino | Cessione a Lazio (Frosinone / Latina) | 1927 | R.D. 02/01/1927, n. 1 | Atti borbonici pre-1927 all'AdS Caserta; leve e atti post-1927 nel Lazio |
| Caserta | Cambio Nome | Villa Literno | Vico di Pantano | 1927 | R.D. 13/10/1927, n. 2014 (G.U. n. 259/1927) | Registri pre-1927 catalogati sotto Vico di Pantano |
| Caserta | Autonomia | Cellole | Sessa Aurunca (frazione) | 1975 | L.R. 12/03/1975, n. 14 (G.U. n. 111/1975) | Atti pre-1975 custoditi nel Comune di Sessa Aurunca |
| Napoli | Aggregazione | Napoli | Barra, Chiaiano, Pianura, Ponticelli, S. Giovanni, Secondigliano, Soccavo | 1925–26 | R.D.L. 15/11/1925, n. 2183 / R.D. 03/06/1926, n. 1002 | Atti pre-1926 registrati nei fondi separati degli ex comuni autonomi |
| Napoli | Cambio Nome | Ercolano | Resina | 1969 | D.P.R. 12/02/1969, n. 40 (G.U. n. 62/1969) | Atti d'archivio catalogati sotto Resina fino al 1969 |
| Salerno | Autonomia | Bellizzi | Montecorvino Rovella (frazione) | 1990 | L.R. 02/01/1990, n. 1 (G.U. n. 22/1990) | Atti pre-1990 custoditi a Montecorvino Rovella |
| Salerno | Autonomia | Battipaglia | Eboli, Montecorvino Rovella (frazioni) | 1929 | R.D. 28/03/1929, n. 415 (G.U. n. 88/1929) | Atti pre-1929 divisi tra Eboli e Montecorvino Rovella |