Progenita Riconosciuta dal MIMIT: Ufficialmente la Prima Associazione di Genealogisti Professionisti in Italia
Con la comunicazione ufficiale del 20 ottobre 2026 sono diventato genealogista professionista attestato ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4, con iscrizione n° SF-526126. Un traguardo personale che si lega a un risultato più ampio, di cui vado altrettanto orgoglioso: Progenita, l'associazione di cui sono promotore, fondatore e vicepresidente, è stata iscritta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) nella Sezione II dell'elenco delle associazioni professionali, sempre ai sensi della Legge 4/2013. È la prima e, ad oggi, l'unica associazione italiana dedicata specificamente alla genealogia ad aver ottenuto questo riconoscimento ufficiale: un passaggio che, senza esagerare, possiamo definire storico per l'intero settore.
- Legge 14 gennaio 2013, n. 4: "Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi", la norma che disciplina le professioni non regolamentate e gli elenchi delle relative associazioni tenuti dal Ministero competente.
- Elenco MIMIT – Sezione II, Associazioni Professionali: scheda ufficiale di Progenita consultabile sul Portale Dati del MIMIT.
- Comunicazione ufficiale MIMIT (Prot. AOO_MT.REGISTRO UFFICIALE.2026.0038383, 20 ottobre 2026): consulta il documento in PDF.
1. Cos'è Progenita e qual è la sua missione
Progenita nasce per dare finalmente alla genealogia italiana ciò che da tempo le mancava: un punto di riferimento associativo riconosciuto, capace di rappresentare chi svolge questa professione con serietà e competenza. La missione dell'associazione è promuovere standard qualitativi ed etici condivisi, favorire la formazione continua dei genealogisti, tutelare chi si rivolge a un professionista del settore e dare visibilità istituzionale a una disciplina che, in Italia, non ha mai avuto un ordine o un albo di riferimento.
2. Cosa significa concretamente l'iscrizione nella Sezione II del MIMIT
La Legge 4/2013 non istituisce un ordine professionale in senso tradizionale, ma regola le cosiddette "professioni non organizzate", offrendo alle associazioni che le rappresentano la possibilità di iscriversi in un elenco pubblico tenuto dal Ministero, a condizione che dimostrino requisiti di trasparenza, organizzazione interna e tutela dell'utenza. L'iscrizione di Progenita nella Sezione II significa che lo Stato riconosce formalmente l'associazione come rappresentativa della professione di genealogista, e che chi si affida a un genealogista professionista attestato tramite Progenita può verificare, su una banca dati ufficiale del MIMIT, che l'associazione che lo certifica è iscritta e riconosciuta.
Il Riconoscimento in Sintesi
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Associazione | Progenita – Associazione Italiana di Genealogisti |
| Riferimento normativo | Legge 14 gennaio 2013, n. 4 |
| Sezione dell'elenco MIMIT | Sezione II – Associazioni Professionali |
| Data comunicazione ufficiale | 20 ottobre 2026 |
| Rilevanza | Prima e unica associazione italiana di genealogisti professionisti iscritta nell'elenco |
| Ruolo di Diego Luciano | Promotore, fondatore e vicepresidente dell'associazione; genealogista professionista attestato n° SF-526126 |
3. Un percorso tutt'altro che semplice
Dietro questo risultato c'è un percorso lungo e per nulla scontato, fatto di documentazione, confronto con le istituzioni e, va detto con onestà, anche di resistenze interne al settore. Non tutti hanno creduto in questo progetto fin dall'inizio: c'è stato chi, spesso proprio tra coloro che si definiscono "divulgatori" o perfino "docenti" di genealogia, ha preferito remare contro piuttosto che sostenere un percorso di professionalizzazione che riteniamo ormai inarrestabile. È un peccato, perché la genealogia italiana avrebbe bisogno di più collaborazione e meno individualismo. È un impegno che, in qualità di promotore e fondatore di Progenita oltre che vicepresidente, mi sento di assumere in prima persona anche per il futuro: lavorare perché quello spirito di collaborazione, oggi ancora troppo raro, diventi la norma nel nostro settore.
4. Cosa cambia per chi cerca un genealogista in Italia
Per chi, specialmente dall'estero, sta cercando un professionista per ricostruire le proprie origini italiane o per una pratica di cittadinanza jure sanguinis, affidarsi a un genealogista attestato tramite un'associazione iscritta al MIMIT ai sensi della Legge 4/2013 offre una garanzia in più: la possibilità di verificare, attraverso una fonte ufficiale dello Stato italiano, che l'associazione che attesta la competenza del professionista è realmente riconosciuta. Non si tratta di un titolo accademico né di un albo obbligatorio, ma di uno strumento di trasparenza pensato proprio per tutelare chi si rivolge a una professione non regolamentata come questa.