Guida alla Ricerca Genealogica in Emilia-Romagna: Archivi, Confini Storici, Fusioni e Variazioni Territoriali
L'Emilia-Romagna rappresenta una delle regioni più affascinanti ma al tempo stesso complesse d'Italia per la ricerca genealogica e la ricostruzione della storia familiare. La secolare frammentazione politica pre-unitaria - suddivisa tra il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla, il Ducato di Modena e Reggio, lo Stato Pontificio (Legazioni di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì) e territori integrati nel Granducato di Toscana ("Romagna Toscana") - si riflette oggi in una distribuzione estremamente differenziata dei fondi archivistici e delle fonti di Stato Civile. Inoltre, negli ultimi decenni la regione è stata teatro di importanti riorganizzazioni amministrative, con fusioni di comuni, cambi di denominazione e storici passaggi di provincia e di regione sanciti da leggi regionali e statali pubblicate in Gazzetta Ufficiale.
- Stato Civile Napoleonico (1806–1814): Introdotto con l'estensione del Codice Napoleonico all'Italia centro-settentrionale (Dipartimenti del Reno, Basso Po, Rubicone, Crostolo, Panaro, Taro). Conservato presso gli Archivi di Stato capoluogo di provincia.
- Stato Civile Pre-unitario / della Restaurazione (1815–1865): Variabile a seconda della dominazione storica:
- Ducato di Parma e Piacenza: Stato Civile operativo dal 1816 al 1859 istituito dalla Duchessa Maria Luigia d'Austria (Archivi di Stato di Parma e Piacenza).
- Ducato di Modena e Reggio: Registri dello Stato Civile Estense introdotti nel 1852 e attivi fino al 1859 (Archivi di Stato di Modena e Reggio Emilia).
- Stato Pontificio (Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini): Dopo il 1814 la registrazione degli atti civili tornò quasi esclusivamente alle parrocchie fino all'Unità d'Italia (eccetto brevi registrazioni municipali transitorie nel 1859–1865).
- Stato Civile Italiano (dal 1° gennaio 1866): Obbligatorio e unitario in tutti i Comuni della regione. Conservato in duplice copia (Uffici dello Stato Civile Comunali e Tribunali/Archivi di Stato).
- Fonti Parrocchiali e Diocesane: Obbligatorie a partire dal Concilio di Trento (1563). Fondamentali per coprire il periodo pre-1866 nei territori pontifici e pre-1806 in tutta la regione.
- Liste di Leva e Fogli Matricolari: Conservati negli Archivi di Stato di competenza distrettuale. Per i comuni che hanno cambiato provincia o regione, la documentazione leva pregressa si trova negli archivi delle province d'origine (es. Pesaro per l'Alta Valmarecchia, Firenze per la Romagna Toscana, Pavia per la Val Trebbia).
LE PROVINCE DELL'EMILIA-ROMAGNA E LE LORO VARIAZIONI
1. Città Metropolitana di Bologna
Fino al 1859 capitale della Legazione Pontificia di Bologna ed ex capoluogo del Dipartimento del Reno in epoca napoleonica, la Città Metropolitana di Bologna conserva lo Stato Civile Napoleonico (1806–1814), le Liste di Leva, i Ruoli Matricolari e i Catasti storici (Catasto Boncompagni e Gregoriano) presso l'Archivio di Stato di Bologna (e la Sezione staccata di Imola). Per gli anni tra il 1815 e il 1865, le ricerche genealogiche si basano prevalentemente sui registri parrocchiali conservati presso l'Archivio Generale Arcivescovile di Bologna o nelle singole parrocchie diocesane.
Comuni Attuali della Città Metropolitana di Bologna (55):
Alto Reno Terme, Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Borgo Tossignano, Budrio, Calderara di Reno, Camugnano, Casalecchio di Reno, Casalfiumanese, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castel Guelfo di Bologna, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Castello d'Argile, Castenaso, Castiglione dei Pepoli, Crevalcore, Dozza, Fontanelice, Gaggio Montano, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Grizzana Morandi, Imola, Lizzano in Belvedere, Loiano, Malalbergo, Marzabotto, Medicina, Minerbio, Molinella, Monghidoro, Monte San Pietro, Monterenzio, Monzuno, Mordano, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese, Sasso Marconi, Valsamoggia, Vergato, Zola Predosa.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Valsamoggia (Fusione di 5 Comuni): Istituito il 1° gennaio 2014 mediante fusione dei disciolti comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno con Legge Regionale Emilia-Romagna 7 febbraio 2013, n. 1 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale, 3ª Serie Speciale, n. 42 del 19/10/2013). Gli atti d'archivio e di Stato Civile antecedenti il 2014 sono conservati e catalogati presso gli uffici delle singole sedi municipali degli ex comuni originari.
- Alto Reno Terme (Fusione di 2 Comuni): Istituito il 1° gennaio 2016 unificando i comuni di Granaglione e Porretta Terme con Legge Regionale Emilia-Romagna 23 novembre 2015, n. 19 (pubblicata in G.U. 3ª Serie Speciale n. 12 del 19/03/2016). Per gli antenati nati prima del 2016 le registrazioni vanno ricercate sotto le denominazioni storiche di Granaglione o Porretta Terme.
- Sasso Marconi (Cambio Denominazione): Storicamente denominato Sasso, ha assunto il nome attuale di Sasso Marconi in onore dello scienziato Guglielmo Marconi in virtù del Regio Decreto 20 giugno 1938, n. 1184 (G.U. n. 182 del 11/08/1938).
- Grizzana Morandi (Cambio Denominazione): Denominato Grizzana fino al 1985, ha modificato il nome in Grizzana Morandi in omaggio al pittore Giorgio Morandi con D.P.R. 12 novembre 1985 (G.U. n. 13 del 17/01/1986).
2. Provincia di Ferrara
Antico Ducato Estense devoluto allo Stato Pontificio nel 1598 (Legazione di Ferrara) e Dipartimento del Basso Po in età napoleonica, la Provincia di Ferrara conserva i fondi dello Stato Civile Napoleonico (1806–1814), i registri di leva militare e il Catasto Pontificio presso l'Archivio di Stato di Ferrara. Negli ultimi anni la provincia è stata interessata da un intenso processo di fusione dei comuni che richiede grande attenzione nell'individuazione dei registri storici.
Comuni Attuali della Provincia di Ferrara (21):
Argenta, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Fiscaglia, Goro, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Poggio Renatico, Portomaggiore, Riva del Po, Terre del Reno, Tresignana, Vigarano Mainarda, Voghiera.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Fiscaglia (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2014 dalla fusione degli ex comuni di Massa Fiscaglia, Migliaro e Migliarino ai sensi della Legge Regionale Emilia-Romagna 16 luglio 2013, n. 8 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 42 del 19/10/2013). Gli atti pre-2014 si consultano negli archivi municipali separati.
- Terre del Reno (Fusione Comunale): Noto comune istituito il 1° gennaio 2017 unificando Mirabello e Sant'Agostino con Legge Regionale Emilia-Romagna 7 dicembre 2016, n. 22 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 13 del 01/04/2017).
- Riva del Po (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2019 dalla fusione di Berra e Ro in virtù della Legge Regionale Emilia-Romagna 5 dicembre 2018, n. 17 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 16 del 20/04/2019).
- Tresignana (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2019 integrando i soppressi comuni di Formignana e Tresigallo con Legge Regionale Emilia-Romagna 5 dicembre 2018, n. 18 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 16 del 20/04/2019).
- Jolanda di Savoia (Modifica Denominazione ed Autonomia): Istituito nel 1911 per distacco da Copparo con la denominazione originaria di Le Venere, rinominato Jolanda di Savoia con Regio Decreto 23 agosto 1911, n. 1024.
- Goro (Autonomia Comunale): Costituito in comune autonomo nel 1962 per stacco dal Comune di Mesola con Legge 25 ottobre 1962, n. 1583 (G.U. n. 293 del 17/11/1962).
3. Provincia di Forlì-Cesena
Storicamente parte della Romagna pontificia (Legazione di Forlì) e in epoca napoleonica del Dipartimento del Rubicone, la provincia ha assunto la denominazione attuale di Forlì-Cesena nel 1992 in seguito allo scorporo del territorio riminese (D.Lgs. 6 marzo 1992, n. 252). La documentazione storica è suddivisa tra l'Archivio di Stato di Forlì e la Sezione di Archivio di Stato di Cesena.
Comuni Attuali della Provincia di Forlì-Cesena (30):
Bagno di Romagna, Bertinoro, Borghi, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cesena, Cesenatico, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Gambettola, Gatteo, Longiano, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Santa Sofia, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Sogliano al Rubicone, Tredozio, Verghereto.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Romagna Toscana (Storico Passaggio di Regione: Toscana -> Emilia-Romagna nel 1923): Fino al 1923 ben 12 comuni dell'Appennino forlivese (Bagno di Romagna, Dovadola, Galeata, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Tredozio, Verghereto) facevano parte della Provincia di Firenze (Regione Toscana) all'interno del Circondario di Rocca San Casciano. Con il Regio Decreto 4 marzo 1923, n. 544 (G.U. n. 65 del 19/03/1923), questi comuni vennero staccati dalla Toscana e trasferiti alla Provincia di Forlì. Nota archivistica cruciale: Le liste di leva e i ruoli matricolari anteriori al 1923 per gli abitanti di questi comuni si trovano conservati presso l'Archivio di Stato di Firenze!
- San Mauro Pascoli (Cambio Denominazione): Denominato San Mauro di Romagna fino al 1932; denominazione cambiata in San Mauro Pascoli con Regio Decreto 27 ottobre 1932, n. 1474 (G.U. n. 270 del 23/11/1932) per onorare il poeta Giovanni Pascoli.
- Savignano sul Rubicone (Cambio Denominazione): Denominato Savignano di Romagna fino al 1933; modificato in Savignano sul Rubicone con Regio Decreto 4 agosto 1933, n. 1158.
- Castrocaro Terme e Terra del Sole (Modifica Denominazione): Storicamente denominato Castrocaro, ha integrato la dicitura Terra del Sole con D.P.R. 20 maggio 1962, n. 615.
4. Provincia di Modena
Capitale dello storico Ducato di Modena e Reggio sotto la dinastia degli Este e Dipartimento del Panaro durante l'Impero Napoleonico, la Provincia di Modena presenta una risorsa unica per i genealogisti: oltre allo Stato Civile Napoleonico (1806–1814), conserva i registri dello Stato Civile Estense (1852–1859), oltre alle serie dello Stato Civile Italiano dal 1866 in poi presso l'Archivio di Stato di Modena.
Comuni Attuali della Provincia di Modena (47):
Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Fanano, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Fiumalbo, Formigine, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Maranello, Marano sul Panaro, Medolla, Mirandola, Modena, Montecreto, Montefiorino, Montese, Nonantola, Novi di Modena, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano sulla Secchia, Ravarino, Riolunato, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Sestola, Soliera, Spilamberto, Vignola, Zocca.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Castelfranco Emilia (Passaggio Storico di Provincia: Bologna -> Modena): Storicamente legato alla Legazione di Bologna (Stato Pontificio), il comune di Castelfranco Emilia fu staccato dalla Provincia di Bologna e incorporato nella Provincia di Modena nel 1929 ai sensi del Regio Decreto 24 gennaio 1929, n. 106 (G.U. n. 33 del 08/02/1929). Per la ricerca di atti pontifici, liste di leva e catasto antecedenti il 1929 è necessario consultare l'Archivio di Stato di Bologna.
- Serramazzoni (Cambio Denominazione e Capoluogo): Denominato fino al 1948 Monfestino in Serrazzone; con il trasferimento della sede municipale a Serramazzoni ha assunto il nome attuale con D.P.R. 29 aprile 1948, n. 809 (G.U. n. 150 del 01/07/1948).
- Palagano (Autonomia Comunale): Costituito in comune autonomo nel 1957 per distacco dal Comune di Montefiorino con Legge 26 novembre 1957, n. 1198 (G.U. n. 312 del 19/12/1957).
- Prignano sulla Secchia (Modifica Nome): Denominato originariamente Prignano, ha assunto l'attuale denominazione con Regio Decreto 11 ottobre 1863, n. 1532.
5. Provincia di Parma
Capitale del celebre Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla gestito dai Farnese, dai Borbone e dalla duchessa Maria Luigia d'Austria, e centro del Dipartimento del Taro sotto Napoleone, Parma vanta una continuativa tradizione di Stato Civile. L'Archivio di Stato di Parma custodisce lo Stato Civile Napoleonico (1806–1814), lo Stato Civile Ducale Parmense (1816–1859) e le serie post-unitarie.
Comuni Attuali della Provincia di Parma (44):
Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Busseto, Calestano, Collecchio, Colorno, Compiano, Corniglio, Felino, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Medesano, Monchio delle Corti, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Noceto, Palanzano, Parma, Pellegrino Parmense, Polesine Zibello, Roccabianca, Sala Baganza, Salsomaggiore Terme, San Secondo Parmense, Sissa Trecasali, Solignano, Soragna, Sorbolo Mezzani, Terenzo, Tizzano Val Parma, Tornolo, Torrile, Traversetolo, Valmozzola, Varano de' Melegari, Varsi.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Sissa Trecasali (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2014 unificando i comuni di Sissa e Trecasali con Legge Regionale Emilia-Romagna 7 novembre 2013, n. 20 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 50 del 21/12/2013).
- Polesine Zibello (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2016 dalla fusione di Polesine Parmense e Zibello ai sensi della Legge Regionale Emilia-Romagna 23 novembre 2015, n. 20 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 12 del 19/03/2016).
- Sorbolo Mezzani (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2019 mediante fusione dei comuni di Sorbolo e Mezzani con Legge Regionale Emilia-Romagna 5 dicembre 2018, n. 18 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 16 del 20/04/2019).
- Fidenza (Cambio Denominazione): Fino al 1927 la città era storicamente conosciuta come Borgo San Donnino. La denominazione venne cambiata in Fidenza con Regio Decreto 9 giugno 1927, n. 941 (G.U. n. 138 del 16/06/1927).
- Bardi e Boccolo dei Tassi (Passaggio di Provincia): Il comune di Bardi fu trasferito dalla Provincia di Piacenza a quella di Parma nel 1923 (R.D. 8 luglio 1923, n. 1726). Nel 1927 il disciolto comune di Boccolo dei Tassi venne soppresso ed aggregato in parte a Bardi e in parte a Compiano.
6. Provincia di Piacenza
Seconda capitale del Ducato Farnesiano e Borbonico e sede prefettizia in epoca napoleonica, la Provincia di Piacenza conserva presso l'Archivio di Stato di Piacenza i fondi dello Stato Civile Napoleonico (1806–1814), dello Stato Civile Ducale (1816–1859) e dello Stato Civile Italiano (1866–1945), unitamente alle liste di leva dei mandamenti appenninici.
Comuni Attuali della Provincia di Piacenza (46):
Agazzano, Alseno, Alta Val Tidone, Besenzone, Bettola, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Cadeo, Calendasco, Caorso, Carpaneto Piacentino, Castel San Giovanni, Castell'Arquato, Castelvetro Piacentino, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Cortemaggiore, Farini, Ferriere, Fiorenzuola d'Arda, Gazzola, Gossolengo, Gragnano Trebbiense, Gropparello, Lugagnano Val d'Arda, Monticelli d'Ongina, Morfasso, Ottone, Piacenza, Pianello Val Tidone, Piozzano, Podenzano, Ponte dell'Olio, Pontenure, Rivergaro, Rottofreno, San Pietro in Cerro, Sarmato, Travo, Vernasca, Vigolzone, Villanova sull'Arda, Zerba, Ziano Piacentino.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Alta Val Tidone (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2018 per fusione dei comuni di Caminata, Nibbiano e Pecorara ai sensi della Legge Regionale Emilia-Romagna 18 luglio 2017, n. 13 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 43 del 28/10/2017). Per le ricerche anteriori al 2018 occorre fare riferimento alle sedi degli ex comuni autonomi.
- Bobbio e la Val Trebbia (Passaggio di Regione/Provincia: Lombardia -> Emilia-Romagna nel 1923): Fino al 1923 l'intero Circondario di Bobbio (comprendente i comuni di Bobbio, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Ottone e Zerba) apparteneva alla Provincia di Pavia (Regione Lombardia). Con il Regio Decreto 8 luglio 1923, n. 1726 (G.U. n. 172 del 23/07/1923), il circondario fu smembrato e aggregato alla Provincia di Piacenza. Nota archivistica: Gli atti di leva e le matricole militari degli immatricolati prima del 1923 sono conservati presso l'Archivio di Stato di Pavia.
- Gropparello (Cambio Denominazione): Denominato fino al 1937 Caminata di Montechino, ha assunto il nome di Gropparello con Regio Decreto 18 marzo 1937, n. 531 (G.U. n. 102 del 03/05/1937).
- Ziano Piacentino (Cambio Denominazione): Denominato Ziano fino al 1928, integrato in Ziano Piacentino con Regio Decreto 25 ottobre 1928, n. 2530.
7. Provincia di Ravenna
Capitale storica dell'Esarcato bizantino e successivamente sede della Legazione Pontificia di Romagna, Ravenna fu capoluogo del Dipartimento del Rubicone in età napoleonica. Presso l'Archivio di Stato di Ravenna (e la Sezione di Faenza) sono conservati i registri dello Stato Civile Napoleonico (1806–1814), le Liste di Leva dal 1840 al 1945 e le fonti catasto-cartografiche.
Comuni Attuali della Provincia di Ravenna (18):
Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Brisighella, Casola Valsenia, Castel Bolognese, Cervia, Conselice, Cotignola, Faenza, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Ravenna, Riolo Terme, Russi, Sant'Agata sul Santerno, Solarolo.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Riolo Terme (Modifica Denominazione): Denominato Riolo fino al 1915, poi Riolo dei Bagni, ha assunto la denominazione definitiva di Riolo Terme con D.P.R. 23 luglio 1957, n. 805 (G.U. n. 231 del 18/09/1957).
- Continuita Amministrativa dei Comuni: La Provincia di Ravenna si distingue per un'elevata stabilità dei confini comunali, non essendo stata interessata dalle fusioni di comuni dell'ultimo decennio.
8. Provincia di Reggio Emilia
Patria del Tricolore e storica provincia del Ducato Estense di Modena e Reggio, durante il periodo napoleonico costituì il Dipartimento del Crostolo. Presso l'Archivio di Stato di Reggio Emilia sono custodite le serie dello Stato Civile Napoleonico (1806–1814), dello Stato Civile Estense (1852–1859) e le leve militari del distretto.
Comuni Attuali della Provincia di Reggio Emilia (42):
Albinea, Bagnolo in Piano, Baiso, Bibbiano, Boretto, Brescello, Cadelbosco di Sopra, Campagnola Emilia, Campegine, Canossa, Carpineti, Casalgrande, Casina, Castellarano, Castelnovo di Sotto, Castelnovo ne' Monti, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Montecchio Emilia, Novellara, Poviglio, Quattro Castella, Reggio nell'Emilia, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, San Polo d'Enza, Sant'Ilario d'Enza, Scandiano, Toano, Ventasso, Vetto, Vezzano sul Crostolo, Viano, Villa Minozzo.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni e Riferimenti in Gazzetta Ufficiale:
- Ventasso (Fusione di 4 Comuni dell'Appennino): Istituito il 1° gennaio 2016 per fusione dei disciolti comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto ai sensi della Legge Regionale Emilia-Romagna 9 luglio 2015, n. 8 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 47 del 21/11/2015). Gli atti genealogici antecedenti il 2016 sono registrati separatamente sotto i rispettivi ex comuni.
- Canossa (Cambio Denominazione): Fino al 1992 la denominazione del comune era Ciano d'Enza. Il nome è stato cambiato in Canossa con D.P.R. 20 aprile 1992 (G.U. n. 109 del 12/05/1992).
- San Polo d'Enza (Modifica Nome): Denominato originariamente San Polo d'Enza sul Crostolo e successivamente semplificato in San Polo d'Enza.
- Gattatico (Autonomia Comunale): Costituito in comune autonomo nel 1860 per distacco da Sant'Ilario d'Enza.
9. Provincia di Rimini
Istituita nel 1992 per distacco di 16 comuni dalla Provincia di Forlì (D.Lgs. 6 marzo 1992, n. 252), la Provincia di Rimini ha conosciuto un imponente ampliamento territoriale grazie al passaggio di comuni storicamente marchigiani dell'Alta Valmarecchia e della Valconca. L'Archivio di Stato di Rimini (istituito nel 1999) e la Sezione della Diocesi di Rimini conservano le fonti dello Stato Civile e della storia parrocchiale locale.
Comuni Attuali della Provincia di Rimini (27):
Bellaria-Igea Marina, Casteldelci, Cattolica, Coriano, Gemmano, Maiolo, Misano Adriatico, Mondaino, Montecopiolo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Morciano di Romagna, Novafeltria, Pennabilli, Poggio Torriana, Riccione, Rimini, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, San Leo, Sant'Agata Feltria, Santarcangelo di Romagna, Sassofeltrio, Talamello, Verucchio.
Variazioni Territoriali, Ex Comuni, Passaggi Regionali e Gazzetta Ufficiale:
- Alta Valmarecchia (Storico Passaggio di Regione e Provincia: Marche -> Emilia-Romagna nel 2009): Con la Legge 3 agosto 2009, n. 117 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 188 del 14/08/2009), ben 7 comuni dell'Alta Valmarecchia (Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello) si sono staccati dalla Provincia di Pesaro e Urbino (Regione Marche) per aggregarsi alla Provincia di Rimini (Emilia-Romagna). Fondamentale per i genealogisti: Tutti gli atti di leva militare, i fogli matricolari e gli atti dello Stato Civile Borbonico/Pontificio anteriori al 2009 si trovano conservati presso l'Archivio di Stato di Pesaro e Urbino!
- Montecopiolo e Sassofeltrio (Passaggio di Regione e Provincia: Marche -> Emilia-Romagna nel 2021): In seguito al referendum popolare, con la Legge 28 maggio 2021, n. 84 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 142 del 16/06/2021, entrata in vigore il 17 giugno 2021), i comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio si sono staccati dalle Marche (Provincia di Pesaro e Urbino) e sono stati aggregati alla Provincia di Rimini. Documenti militari e storici pre-2021 risiedono nell'Archivio di Stato di Pesaro Urbino.
- Montescudo-Monte Colombo (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2016 unificando Montescudo e Monte Colombo con Legge Regionale Emilia-Romagna 23 novembre 2015, n. 21 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 12 del 19/03/2016).
- Poggio Torriana (Fusione Comunale): Istituito il 1° gennaio 2014 per fusione di Poggio Berni e Torriana con Legge Regionale Emilia-Romagna 7 novembre 2013, n. 19 (G.U. 3ª Serie Speciale n. 50 del 21/12/2013).
- Novafeltria (Cambio Denominazione): Denominato Mercatino Marecchia fino al 1941, ha cambiato nome in Novafeltria con Regio Decreto 12 aprile 1941, n. 387.
- Misano Adriatico (Cambio Denominazione): Denominato Villa Marina fino al 1938, variato in Misano Adriatico con Regio Decreto 31 marzo 1938.
- Riccione e Bellaria-Igea Marina (Autonomie Comunali): Riccione si è staccata da Rimini nel 1922 (R.D. 19 ottobre 1922, n. 1439); Bellaria-Igea Marina si è costituita in comune autonomo per distacco da Rimini nel 1956 (D.P.R. 30 maggio 1956, n. 610).
Tabella Sinottica delle Variazioni Territoriali, Cambi di Provincia/Regione e Decreti in Emilia-Romagna
| Provincia | Tipo Modifica | Comune Attuale | Ex Comune / Territorio Coinvolto | Anno | Riferimento Legislativo | Note Archivistiche per la Ricerca |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bologna | Fusione | Valsamoggia | Bazzano, Crespellano, Monteveglio, Castello di Serravalle, Savigno | 2014 | L.R. 07/02/2013, n. 1 (G.U. n. 42/2013) | Atti pre-2014 conservati presso i singoli uffici ex comunali |
| Bologna | Fusione | Alto Reno Terme | Granaglione, Porretta Terme | 2016 | L.R. 23/11/2015, n. 19 (G.U. n. 12/2016) | Registri pre-2016 catalogati sotto Granaglione o Porretta Terme |
| Bologna | Cambio Nome | Sasso Marconi | Sasso | 1938 | R.D. 20/06/1938, n. 1184 (G.U. n. 182/1938) | Atti storici catalogati sotto la voce Sasso |
| Ferrara | Fusione | Fiscaglia | Massa Fiscaglia, Migliaro, Migliarino | 2014 | L.R. 16/07/2013, n. 8 (G.U. n. 42/2013) | Atti pre-2014 consultabili nelle rispettive sedi municipali |
| Ferrara | Fusione | Terre del Reno | Mirabello, Sant'Agostino | 2017 | L.R. 07/12/2016, n. 22 (G.U. n. 13/2017) | Registri storici divisi tra Mirabello e Sant'Agostino |
| Ferrara | Fusione | Riva del Po | Berra, Ro | 2019 | L.R. 05/12/2018, n. 17 (G.U. n. 16/2019) | Atti pre-2019 nei singoli municipi d'origine |
| Ferrara | Fusione | Tresignana | Formignana, Tresigallo | 2019 | L.R. 05/12/2018, n. 18 (G.U. n. 16/2019) | Registri pre-2019 divisi tra Formignana e Tresigallo |
| Forlì-Cesena | Cambio Regionale | Romagna Toscana (12 Comuni) | Bagno di Romagna, Dovadola, Modigliana, Predappio, Rocca S. Casciano, ecc. | 1923 | R.D. 04/03/1923, n. 544 (G.U. n. 65/1923) | Fogli matricolari e leve militari pre-1923 all'Archivio di Stato di Firenze |
| Forlì-Cesena | Cambio Nome | San Mauro Pascoli | San Mauro di Romagna | 1932 | R.D. 27/10/1932, n. 1474 (G.U. n. 270/1932) | Atti pre-1932 catalogati sotto San Mauro di Romagna |
| Modena | Cambio Prov. | Castelfranco Emilia | Cessione da Provincia di Bologna a Modena | 1929 | R.D. 24/01/1929, n. 106 (G.U. n. 33/1929) | Atti pontifici e leve pre-1929 conservati all'Archivio di Stato di Bologna |
| Modena | Cambio Nome | Serramazzoni | Monfestino in Serrazzone | 1948 | D.P.R. 29/04/1948, n. 809 (G.U. n. 150/1948) | Atti pre-1948 catalogati come Monfestino in Serrazzone |
| Parma | Fusione | Sissa Trecasali | Sissa, Trecasali | 2014 | L.R. 07/11/2013, n. 20 (G.U. n. 50/2013) | Atti pre-2014 divisi tra i due ex comuni |
| Parma | Fusione | Polesine Zibello | Polesine Parmense, Zibello | 2016 | L.R. 23/11/2015, n. 20 (G.U. n. 12/2016) | Atti pre-2016 nei due municipi d'origine |
| Parma | Fusione | Sorbolo Mezzani | Sorbolo, Mezzani | 2019 | L.R. 05/12/2018, n. 18 (G.U. n. 16/2019) | Registri pre-2019 consultabili separatamente |
| Parma | Cambio Nome | Fidenza | Borgo San Donnino | 1927 | R.D. 09/06/1927, n. 941 (G.U. n. 138/1927) | Atti d'archivio sotto la voce Borgo San Donnino |
| Piacenza | Fusione | Alta Val Tidone | Caminata, Nibbiano, Pecorara | 2018 | L.R. 18/07/2017, n. 13 (G.U. n. 43/2017) | Atti pre-2018 divisi nelle tre sedi municipali originarie |
| Piacenza | Cambio Regionale | Bobbio e Val Trebbia | Bobbio, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Ottone, Zerba | 1923 | R.D. 08/07/1923, n. 1726 (G.U. n. 172/1923) | Passati da Pavia (Lombardia) a Piacenza; leve pre-1923 all'Archivio di Stato di Pavia |
| Reggio Emilia | Fusione | Ventasso | Busana, Collagna, Ligonchio, Ramiseto | 2016 | L.R. 09/07/2015, n. 8 (G.U. n. 47/2015) | Atti pre-2016 conservati nei quattro municipi storici |
| Reggio Emilia | Cambio Nome | Canossa | Ciano d'Enza | 1992 | D.P.R. 20/04/1992 (G.U. n. 109/1992) | Registri storici catalogati sotto Ciano d'Enza |
| Rimini | Cambio Regionale | Alta Valmarecchia (7 Comuni) | Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria, Talamello | 2009 | Legge 03/08/2009, n. 117 (G.U. n. 188/2009) | Passati da Marche (Pesaro) a Rimini; atti borbonici e leve pre-2009 all'Archivio di Stato di Pesaro Urbino |
| Rimini | Cambio Regionale | Montecopiolo e Sassofeltrio | Cessione da Provincia di Pesaro Urbino (Marche) | 2021 | Legge 28/05/2021, n. 84 (G.U. n. 142/2021) | Documentazione storica e matricole pre-2021 all'Archivio di Stato di Pesaro Urbino |
| Rimini | Fusione | Montescudo-Monte Colombo | Montescudo, Monte Colombo | 2016 | L.R. 23/11/2015, n. 21 (G.U. n. 12/2016) | Atti pre-2016 registrati separatamente nei due ex comuni |
| Rimini | Fusione | Poggio Torriana | Poggio Berni, Torriana | 2014 | L.R. 07/11/2013, n. 19 (G.U. n. 50/2013) | Registri pre-2014 consultabili separatamente |